SALUTE. SPAGNOLO (LEGA): DDL MMG IN QUIESCENZA È RISPOSTA CONCRETA
(ACON) Trieste, 2 feb - "Il problema della carenza di medici è
strutturale, riguarda l'Italia, la nostra regione e in modo
particolare la Bassa Friulana. Proprio per questo servono
risposte concrete e tempestive, come quella che oggi stiamo
approvando".
Lo dichiara in una nota Maddalena Spagnolo, consigliere regionale
del Gruppo Lega Fvg, a margine della discussione in Aula sul
disegno di legge 72 in materia di tutela della salute.
"Il testo - ricorda Spagnolo - è già stato approfondito in III
Commissione all'unanimità e introduce una soluzione che consente
di contrattualizzare medici in quiescenza, permettendo di dare
continuità all'assistenza sanitaria. Una risposta che la Regione
Friuli Venezia Giulia ha voluto anticipare per non lasciare soli
i cittadini, garantendo fin da subito un presidio efficace dei
servizi".
La consigliera sottolinea, quindi, come "il necessario
coordinamento con il livello nazionale sia stato assicurato",
ringraziando "l'assessore Riccardi, la Giunta, il presidente
Fedriga e i colleghi consiglieri, che hanno già manifestato il
voto favorevole, affinché questa norma possa entrare in vigore
rapidamente e dare le risposte che i cittadini attendono".
Spagnolo respinge con decisione le accuse di immobilismo rivolte
alla Maggioranza: "Non si può certo dire che questa Maggioranza
sia ferma. Stiamo approvando, e abbiamo approvato, numerose leggi
dopo confronti seri e approfonditi. Sulla sanità le battaglie le
abbiamo fatte, scegliendo sempre di difendere il diritto dei
cittadini e mai interessi strumentali".
"Ricordo - aggiunge - l'impegno sul punto nascita di Latisana,
una battaglia affrontata con responsabilità e senso di realtà,
per la quale ringrazio il presidente Fedriga e l'assessore
Riccardi".
"Questa Maggioranza - conclude Spagnolo - ha dimostrato di saper
coinvolgere anche l'Opposizione su provvedimenti fondamentali. Mi
auguro che anche in Aula si possa arrivare a un voto unanime,
come già avvenuto in Commissione, nell'interesse esclusivo della
salute dei cittadini".
ACON/COM/sm