RIARMO. CAPOZZI (M5S): SMASCHERARE COSTI REALI DELLA MANOVRA DI GUERRA
(ACON) Trieste, 4 feb - "Il Friuli Venezia Giulia conosce bene
il significato della guerra. Questa terra è stata frontiera,
campo di battaglia e linea di confine. Ecco perché, proprio in
quest'area geografica più che mai, è necessario fare chiarezza
sulla manovra economica del Governo Meloni, spiegando cosa si
nasconde davvero dietro le scelte di politica economica
dell'Esecutivo e raccontando chi, concretamente, sta pagando il
conto di queste decisioni".
Lo evidenziano, attraverso una nota stampa condivisa, la
consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) e il
capogruppo pentastellato al Senato, Stefano Patuanelli,
presentando l'evento tematico in programma venerdì 6 febbraio
negli spazi del Teatro dei Fabbri in via dei Fabbri 2/A a Trieste
con inizio alle 18.30.
"La manovra di guerra - Come tolgono i soldi agli italiani per
spenderli in armi": questo il titolo del convegno organizzato dal
M5S per smascherare i costi reali del riarmo che tocca anche il
Friuli Venezia Giulia con l'obiettivo di evidenziare come "quella
del Governo Meloni sia una legge di bilancio dannosa che,
attraverso tagli e nuove tasse per i cittadini, aumenta la spesa
per le armi: 23 miliardi di euro nel triennio".
"Un dibattito - aggiungono Capozzi e Patuanelli - che l'Esecutivo
nazionale continua a evitare, ma che riguarda direttamente la
vita delle persone. Quella che viene definita una 'manovra
economica', infatti, appare sempre più come una vera e propria
'manovra di guerra': miliardi di euro sottratti alle tasche degli
italiani, ai servizi pubblici e ai territori, per essere
dirottati verso le spese militari e il riarmo. Una scelta
politica chiara, che va nella direzione opposta ai bisogni reali
del Paese: meno welfare, meno investimenti sociali, più armi".
Oltre a Capozzi e Patuanelli, l'appuntamento (moderato dalla
coordinatrice regionale del M5S, Elena Danielis) prevede anche la
presenza dell'eurodeputato Gaetano Pedullà, del capogruppo nella
Commissione Esteri della Camera, Francesco Silvestri, del
capogruppo alla Camera, Riccardo Ricciardi, e della consigliera
comunale nel capoluogo giuliano, Alessandra Richetti.
"Le manovre economiche del Governo - sottolineano i due
rappresentanti del M5S - non sono mai neutre: incidono
direttamente sui bilanci regionali e comunali, facendo saltare
servizi essenziali come sanità, trasporti, scuola e assistenza
mentre, a pagarne il prezzo, sono sempre i cittadini".
"Il MoVimento 5 Stelle - concludone la nota stampa - ribadisce
con forza che la pace non si costruisce con le armi".
ACON/COM/sm