TIRSO. PELLEGRINO (AVS): GIUNTA ELENCA AZIONI, MA ATTENDIAMO RISULTATI
(ACON) Trieste, 4 feb - "Dalla risposta della Giunta regionale
alla nostra interrogazione sulla crisi Tirso emerge un paradosso:
sulla carta c'è una lunga lista di attività e interlocuzioni, ma
nei fatti gli ex dipendenti continuano a chiedere aiuto ai
sindacati perché si sentono abbandonati. E i numeri riportati
dalla stessa Giunta confermano che la vertenza è tutt'altro che
chiusa". Lo dichiara, in una nota, Serena Pellegrino, consigliera
regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, commentando la risposta
dell'Esecutivo regionale.
"Se davvero, come la Giunta sostiene, c'è stata tutta questa
presenza e questo lavoro costante sulla vertenza, allora perché
parlando con i lavoratori la realtà è un'altra? Perché - chiede
ancora Pellegrino - chi ha perso il posto continua a sentirsi
solo e a dover bussare soprattutto alla porta dei sindacati per
ottenere risposte e tutele?".
L'esponente di Avs si sofferma sui numeri: "Al 26 gennaio 2026 la
Giunta certifica che su 157 lavoratori solo 55 risultano occupati
e 102 sono disoccupati o in altra condizione. Questo è il dato
che conta e dice che non siamo davanti a una gestione risolutiva".
"Nella risposta, inoltre - prosegue la consigliera rossoverde -
si afferma che Naspi e Tfr non rientrano nelle competenze
regionali, ma nello stesso testo si ammette un intervento con
Inps per ritardi e incongruenze nei dati. E come soluzione si
propone ai lavoratori di muoversi singolarmente tra MyINPS,
patronati e solleciti. Se il problema è strutturale, serve una
regia pubblica che accompagni e risolva, non un rimpallo che
ricade sulla vita quotidiana delle persone e delle loro
famiglie".
"Sul fronte industriale, si prende atto che il percorso con
Roncadin si è interrotto unilateralmente nel maggio 2025 e si
parla di ricerca di nuovi interlocutori con un incontro fissato
il 4 febbraio 2026. Ci fa piacere - conclude Pellegrino - che la
Giunta dichiari di essere sul pezzo: ora però attendiamo atti e
risultati, non solo passaggi interlocutori. Chiediamo un
cronoprogramma verificabile e aggiornamenti pubblici. E
continueremo a stare sotto questa vertenza, perché finché mancano
certezze, per noi non è chiusa".
ACON/COM/aa