FVG. MORETUZZO (PAT-CIV): PDL PER ISTITUIRE GIORNATA AUTONOMIA IL 27/6
(ACON) Trieste, 6 feb - "L'autonomia speciale del Friuli
Venezia Giulia è ferma al palo, mentre altre Regioni corrono e
conquistano nuove competenze. È necessario un nuovo slancio per
aggiornare e rafforzare il nostro Statuto speciale rivendicando
nuove funzioni". Lo ha affermato il capogruppo del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, nel corso della
conferenza stampa che si è tenuta oggi a Udine, alla quale ha
partecipato anche Roberto Pinter, già vicepresidente della
Provincia di Trento e già componente della Commissione paritetica
Stato-Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.
"Esemplare, per il Friuli Venezia Giulia - commenta Moretuzzo -,
è il percorso di riforma dello Statuto speciale del Trentino Alto
Adige/Südtirol, finalizzato a ripristinare e rafforzare, con
competenze esclusive, l'autonomia legislativa delle Province
autonome di Trento e Bolzano, ridimensionata dopo la riforma
costituzionale del 2001. Il processo è in pieno svolgimento: il
Senato ha già approvato in seconda lettura la legge
costituzionale che modifica lo Statuto speciale e consegna
maggiori competenze alle Province autonome, tra le altre, in
materia di governo del territorio (compresi urbanistica, edilizia
e piani regolatori), a servizi e forniture, ad assunzione
diretta, istituzione, organizzazione e funzionamento e disciplina
di servizi pubblici d'interesse provinciale e locale, compresa le
gestione del ciclo dei rifiuti, alle piccole e medie derivazioni
a scopo idroelettrico."
"Il percorso di riforma dello Statuto del Trentino Alto
Adige/Südtirol rappresenta un riferimento anche per il Friuli
Venezia Giulia: un processo avanzato, condiviso e orientato a
rafforzare l'autonomia, che dimostra quanto sia possibile
aggiornare gli strumenti statutari per renderli più efficaci e
aderenti alle esigenze dei territori. Un tema che non rientra nei
radar dell'attuale Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia -
aggiunge il consigliere -, ma che per noi resta una priorità
strategica per il futuro della nostra terra. Quanto il tema sia
considerato secondario dalla Maggioranza di Centrodestra lo
dimostra il fatto che la Commissione paritetica, organismo
fondamentale per il futuro della nostra specialità, dopo
l'insediamento non è mai stata audita in sede consiliare, in
violazione del regolamento interno del Consiglio regionale che
prevede una convocazione almeno semestrale".
"Inoltre, a quasi due anni dall'approvazione (era il 14 maggio
2024), la Risoluzione sulle linee di indirizzo politico alla
componente regionale della Commissione, approvata quasi
all'unanimità dal Consiglio regionale e volta a rivendicare nuovi
spazi di autonomia, non ha avuto ad oggi alcun seguito. Se la
Giunta regionale non intende dare segni di vita su questo tema,
ci penseremo noi - assicura Moretuzzo - con una serie di proposte
di legge specifiche, su temi importanti come la regionalizzazione
degli ispettorati del lavoro, maggiori competenze sull'energia,
il governo del territorio, le lingue minoritarie, la scuola".
"Siamo convinti che lo Statuto vada aggiornato e rafforzato,
riaprendo un dibattito che oggi merita nuova energia e nuova
attenzione. Ne abbiamo discusso anche sabato scorso a Sedegliano,
durante un incontro promosso da Il Passo Giusto in omaggio a
Tiziano Tessitori, figura decisiva nel percorso che portò alla
nascita della Regione Friuli Venezia Giulia. Proprio lì è emersa
una proposta che abbiamo condiviso e che presto porteremo in
Consiglio regionale: istituire la Giornata dell'autonomia. A
breve depositeremo una proposta di legge per celebrarla il 27
giugno, anniversario dell'emendamento con cui Tessitori ottenne
dall'Assemblea costituente l'istituzione della nostra Regione. Il
prossimo anno - chiosa la nota del capogruppo - ricorreranno gli
80 anni di quel passaggio fondamentale: l'occasione giusta per
ricordarlo con una Giornata dedicata alla nostra autonomia".
ACON/COM/rcm