BIBLIOTECA CR. INCONTRO 11/2 H 17.30 A TS, CHIMICA VS NATURA CHI VINCE
(ACON) Trieste, 6 feb - Incontro promosso dalla biblioteca
Livio Paladin del Consiglio regionale per parlare di chimica
verso natura, chi vince? Farmacologia moderna o medicina
botanica, quale scegliere? L'evento, realizzato in collaborazione
con il Conservatorio di storia medica Alto Adriatica, si svolgerà
mercoledì prossimo, 11 febbraio, alle 17.30, presso la sala
Tiziano Tessitori di piazza Oberdan 5, a Trieste.
"Il tema, di grande interesse e attualità, sarà approfondito con
Elizabeth Visentin - fa sapere la nota della Biblioteca -,
laureata in Tecniche erboristiche e in Biotecnologie mediche, si
occupa di studio e divulgazione sui prodotti di origine vegetale,
con particolare attenzione alla storia delle piante medicinali,
all'evoluzione della farmacologia e ai temi della sicurezza d'uso
e dei limiti di evidenza".
"Scopriremo perchè naturale non è automaticamente sinonimo di
sicuro e di come i farmaci di sintesi non vadano intesi come
antagonisti, ma alleati nel panorama della medicina contemporanea
e della salute. L'incontro propone un'analisi storico-scientifica
e critica del rapporto tra farmaci di sintesi e prodotti di
origine vegetale, con particolare attenzione ai botanicals oggi
presenti nel mercato degli integratori. L'intervento - spiega
ancora la nota - si concentrerà sui limiti di evidenza, sulle
differenze regolatorie e sulle criticità legate
all'automedicazione, soprattutto quando i botanicals vengono
utilizzati con finalità terapeutiche".
"Ampio spazio verrà dedicato ai contesti di maggiore
vulnerabilità (come gravidanza, allattamento, età pediatrica,
anziani e politerapie) nei quali l'incertezza dei dati richiede
particolare cautela. L'obiettivo dell'incontro è quello di
offrire strumenti critici di lettura per comprendere un ambito
vasto e complesso, spesso eccessivamente semplificato, attraverso
un'analisi dal punto di vista storico, scientifico e regolatorio,
con particolare attenzione ai profili di sicurezza. L'ingresso è
libero, fino ad esaurimento posti", conclude la Biblioteca.
ACON/COM/rcm