LAVORO. POZZO (PD): CARTA LORENZO È ATTO DI RESPONSABILITÀ PER TUTTI
(ACON) Trieste, 6 feb - "È encomiabile l'impegno dei genitori
di Lorenzo Parelli nel portare avanti, nel ricordo del figlio,
iniziative concrete di sensibilizzazione sulla sicurezza nel
lavoro e nelle scuole. La Carta di Lorenzo è uno strumento
importante che chiama tutti alla responsabilità". Lo afferma, in
una nota, il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd),
presente oggi all'Istituto tecnico statale Alessandro Volta di
Trieste all'iniziativa 'La Carta di Lorenzo, a scuola in
sicurezza', per ricordare Lorenzo Parelli a 4 anni dalla
scomparsa.
"La sicurezza del lavoro deve essere una priorità per le
istituzioni e la politica - aggiunge Pozzo -. Serve continuare a
sensibilizzare, educando alla sicurezza, a partire dalle scuole e
dai giovani. Ma serve pure aumentare la responsabilità di tutti,
anche per mettere in campo azioni utili, sia come prevenzione che
come controllo".
Più volte, continua il dem, "come Opposizione abbiamo portato
all'attenzione la situazione, anche in Fvg, di carenza del
personale preposto alle verifiche, in particolare
dell'Ispettorato nazionale del lavoro. Più volte abbiamo detto
che non bastano i protocolli formali, ma serve anche favorire la
conoscenza dei luoghi di lavoro, ricordando ad esempio il numero
alto di morti e infortuni negli appalti e subappalti dove i
contratti precari non aiutano".
E ancora, prosegue Pozzo, "riteniamo indispensabile che si
continui a fare formazione e a operare in rete, con categorie e
sindacati. E crediamo che un aiuto importante possa arrivare
dall'innovazione e dalla tecnologia, per sistemi di sicurezza più
all'avanguardia".
Infine, l'esponente dem rivolge un personale ringraziamento ai
genitori e alla sorella di Lorenzo "per il loro impegno
encomiabile. Apprezzo anche lo sforzo e la sensibilità messi in
campo in particolare dall'assessorato al Lavoro, anche per
iniziative come queste. Su temi così importanti - conclude il
consigliere - sia sempre massima la collaborazione tra le parti
politiche".
ACON/COM/aa