TRASPORTI. CAPOZZI (M5S): DISSERVIZI A UD, GESTORE NON RISOLVE DISAGI


TRASPORTI. CAPOZZI (M5S): DISSERVIZI A UD, GESTORE NON RISOLVE DISAGI

09.02.2026
12:54
(ACON) Trieste, 9 feb - "A distanza di un anno dalla nostra attivazione, abbiamo le prove di aver avuto e di avere ragione. Al tempo stesso, emergono sempre più forti le legittime lamentele di chi sta pagando in prima persona a causa di un disservizio pubblico". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) in una nota ricorda come "dodici mesi or sono avevamo iniziato il monitoraggio delle corse saltate nel comune di Udine e la prima reazione della società che gestisce il Trasporto pubblico locale nella nostra provincia era volta a minimizzare gli impatti. Lasciando intendere come a loro, invece, non risultassero tutte le corse che avevamo contestato".

"Particolarmente grave - dettaglia la Capozzi, numeri alla mano - si rivela la situazione nel capoluogo friulano dove, nel corso del solo 2025, sono saltate più di 14.500 corse, con la linea 1 ad aggiudicarsi il poco invidiabile titolo di più penalizzata con quasi 3.750 corse non effettuate. Tuttavia, in proporzione, a ritrovarsi ancor più penalizzati sono i passeggeri delle linee 10 (che collega l'ospedale, la stazione e l'università) e 12, il nuovo percorso voluto dal Comune di Udine per collegare il quartiere di San Gottardo all'ospedale. Per entrambe si è arrivati all'8% di autobus non transitati che hanno lasciato, talvolta anche per un'ora intera, i cittadini ad aspettare per strada. Una situazione gravissima per chi, a causa di tali mancanze, è costretto a perdere lezioni, appuntamenti o visite mediche".

"La stessa sorte, purtroppo, vincola fortemente gli spostamenti anche degli utenti della montagna. Da Sedilis di Tarcento alla val Raccolana, infatti, i media locali iniziano a interessarsi alle segnalazioni di chi non vede passare le corriere e questo, spesso - precisa la pentastellata -, avviene perché la mancanza di autisti in Arriva comporta la scelta di quali corse far saltare. A tale proposito, risulta particolarmente significativo il fatto che nel corso del 2025 siano state solamente 172 le corse della linea 9 urbana, quella che collega la stazione di Udine al centro commerciale Città Fiera (pari all'1% del totale)".

"A fronte di questa situazione, nonostante i contenuti eloquenti di un'audizione ospitata in Consiglio regionale, non si è ancora capito - sottolinea la rappresentante del M5S - quali azioni abbia intrapreso l'azienda per migliorare le criticità che, stando ai dati forniti dalla Regione Friuli Venezia Giulia, riguardano solo l'azienda udinese. A Trieste, infatti, nel 2025 le corse saltate sono state pari allo 0,76%, a Pordenone allo 0,09% e a Gorizia allo 0,33%. I clienti di Arriva Udine, invece, non hanno visto passare il proprio bus urbano nel 4,12% dei casi".

"Una situazione vergognosa - conclude - della quale qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità, senza addossare colpe agli autisti o agli scioperi, perché questi si verificano in tutte le aziende, ma poi le conseguenze concrete sono assai meno penalizzanti per i viaggiatori". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)