TRASPORTI. CAPOZZI (M5S): DISSERVIZI A UD, GESTORE NON RISOLVE DISAGI
(ACON) Trieste, 9 feb - "A distanza di un anno dalla nostra
attivazione, abbiamo le prove di aver avuto e di avere ragione.
Al tempo stesso, emergono sempre più forti le legittime lamentele
di chi sta pagando in prima persona a causa di un disservizio
pubblico". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5
Stelle) in una nota ricorda come "dodici mesi or sono avevamo
iniziato il monitoraggio delle corse saltate nel comune di Udine
e la prima reazione della società che gestisce il Trasporto
pubblico locale nella nostra provincia era volta a minimizzare
gli impatti. Lasciando intendere come a loro, invece, non
risultassero tutte le corse che avevamo contestato".
"Particolarmente grave - dettaglia la Capozzi, numeri alla mano -
si rivela la situazione nel capoluogo friulano dove, nel corso
del solo 2025, sono saltate più di 14.500 corse, con la linea 1
ad aggiudicarsi il poco invidiabile titolo di più penalizzata con
quasi 3.750 corse non effettuate. Tuttavia, in proporzione, a
ritrovarsi ancor più penalizzati sono i passeggeri delle linee 10
(che collega l'ospedale, la stazione e l'università) e 12, il
nuovo percorso voluto dal Comune di Udine per collegare il
quartiere di San Gottardo all'ospedale. Per entrambe si è
arrivati all'8% di autobus non transitati che hanno lasciato,
talvolta anche per un'ora intera, i cittadini ad aspettare per
strada. Una situazione gravissima per chi, a causa di tali
mancanze, è costretto a perdere lezioni, appuntamenti o visite
mediche".
"La stessa sorte, purtroppo, vincola fortemente gli spostamenti
anche degli utenti della montagna. Da Sedilis di Tarcento alla
val Raccolana, infatti, i media locali iniziano a interessarsi
alle segnalazioni di chi non vede passare le corriere e questo,
spesso - precisa la pentastellata -, avviene perché la mancanza
di autisti in Arriva comporta la scelta di quali corse far
saltare. A tale proposito, risulta particolarmente significativo
il fatto che nel corso del 2025 siano state solamente 172 le
corse della linea 9 urbana, quella che collega la stazione di
Udine al centro commerciale Città Fiera (pari all'1% del totale)".
"A fronte di questa situazione, nonostante i contenuti eloquenti
di un'audizione ospitata in Consiglio regionale, non si è ancora
capito - sottolinea la rappresentante del M5S - quali azioni
abbia intrapreso l'azienda per migliorare le criticità che,
stando ai dati forniti dalla Regione Friuli Venezia Giulia,
riguardano solo l'azienda udinese. A Trieste, infatti, nel 2025
le corse saltate sono state pari allo 0,76%, a Pordenone allo
0,09% e a Gorizia allo 0,33%. I clienti di Arriva Udine, invece,
non hanno visto passare il proprio bus urbano nel 4,12% dei casi".
"Una situazione vergognosa - conclude - della quale qualcuno
dovrebbe assumersi la responsabilità, senza addossare colpe agli
autisti o agli scioperi, perché questi si verificano in tutte le
aziende, ma poi le conseguenze concrete sono assai meno
penalizzanti per i viaggiatori".
ACON/COM/rcm