GIORNO RICORDO. LEGA: 10 FEBBRAIO È CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILITÀ
(ACON) Trieste, 9 feb - "Il Giorno del Ricordo, il 10 febbraio,
non è una ricorrenza formale, ma un dovere di memoria verso una
delle tragedie più dolorose della nostra storia e del nostro
territorio: quella delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata". Lo
afferma in una nota il Gruppo della Lega del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, sottolineando come "nella nostra
regione il ricordo non deve essere astratto, ma profondamente
legato ai territori, alle famiglie e alle comunità che hanno
vissuto direttamente quelle violenze".
"I nostri concittadini hanno conosciuto il peso dell'odio
ideologico, delle persecuzioni e delle deportazioni. Migliaia di
italiani - evidenziano i consiglieri - furono uccisi o costretti
a lasciare la propria terra solo per la loro identità. È una
ferita che qui è ancora viva e che non può essere relativizzata.
Per troppo tempo su quella tragedia è calato il silenzio o si è
tentato di minimizzare i fatti. Il Giorno del Ricordo serve a
riaffermare la verità storica, senza giustificazioni e senza
letture di parte".
Secondo la Lega del Fvg, "ricordare le foibe e l'esodo significa
restituire dignità alle vittime e agli esuli, ma anche assumersi
una responsabilità verso le nuove generazioni. La memoria è
consapevolezza: ricordare è l'unico modo per non riscrivere la
storia e per difendere i valori di libertà e identità che sono
alla base della nostra comunità".
ACON/COM/rcm