GIORNO RICORDO. FORZA ITALIA: MEMORIA CONDIVISA, NON BANDIERA DI PARTE
(ACON) Trieste, 9 feb - "Trieste e l'Italia celebrano il Giorno
del Ricordo, rendendo omaggio alle vittime delle foibe e agli
italiani di Istria, Fiume e Dalmazia costretti all'esodo
esclusivamente per la loro identità nazionale. Per troppo tempo
una lettura ideologica e distorta della storia ha tentato di
occultare e mascherare crimini, violenze e morti con il silenzio.
Solo di recente, finalmente, la voce della verità ha fatto
breccia in una coltre nebbiosa di omertà e colpevole ignavia". Lo
affermano in una nota i consiglieri regionali di Forza Italia
Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco, sottolineando
che "il ricordo deve essere celebrato, onorato e deve tradursi in
una consapevolezza quotidiana".
I tre consiglieri azzurri ricordano "con profonda partecipazione
il destino di migliaia di connazionali costretti ad abbandonare
le proprie terre", evidenziando come "alla perdita materiale si
sia spesso sommata l'umiliazione di un'accoglienza segnata, in
alcuni, dolorosi e noti casi, dall'indifferenza, quando non
dall'ostilità".
"Accanto al dolore - proseguono Cabibbo, Lobianco e Novelli - va
riconosciuta anche la straordinaria resilienza di quelle
comunità, capaci di ricostruire la propria vita con dignità e
determinazione". Forza Italia richiama quindi "la legge 92 del 30
marzo 2004, approvata sotto il governo Berlusconi, che ha
istituito il Giorno del Ricordo e affidato alle istituzioni il
compito di promuovere la conoscenza di quei fatti storici,
valorizzare il contributo degli italiani dell'Adriatico orientale
e tutelare le tradizioni delle comunità istriano-giuliano e
dalmate in Italia e all'estero".
"La memoria - concludono gli esponenti azzurri - non deve
prestarsi a letture distorsive, né a strumentalizzazioni. Questa
deve essere una giornata sacra per la comunità nazionale per
andare a irrobustire un patrimonio di valori, ideali e conoscenze
da vivere e celebrare nella quotidianità, non solo nel ristretto
perimetro degli appuntamenti istituzionali".
ACON/COM/rcm