50 ANNI TERREMOTO. BORDIN: NELLA RICOSTRUZIONE RADICI FRIULI DI OGGI


50 ANNI TERREMOTO. BORDIN: NELLA RICOSTRUZIONE RADICI FRIULI DI OGGI

09.02.2026
15:56
(ACON) Udine, 9 feb - "Un anniversario importante, che va vissuto in modo responsabile, ma anche con orgoglio ricordando le vittime, la sofferenza e allo stesso tempo la capacità di rialzarsi e superare il tragico momento". È con queste parole che il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha aperto il suo indirizzo di saluto alla conferenza stampa di presentazione del programma delle iniziative organizzate per il 50esimo anniversario del terremoto del Friuli, tenutasi nella biblioteca Rizzi dell'Università di Udine. Presenti anche i consiglieri regionali Massimo Moretuzzo, Orsola Costanza, Manuela Celotti e Mauro Di Bert. Una seduta solenne e straordinaria del Consiglio regionale, in programma il 6 maggio a Gemona, sarà uno degli eventi principali in programma: un'occasione per riflettere sul percorso compiuto dalla Regione dal 1976 in poi. "Il Friuli Venezia Giulia di oggi ha anche in questo evento tragico le sue radici - ha evidenziato Bordin -. Istituzioni, società civile e mondo ecclesiastico hanno saputo lavorare insieme, fare sinergia e ricostruire il Friuli con determinazione, capacità e correttezza. Questi valori, altruismo, generosità e voglia di rimboccarsi le maniche, li troviamo ancora all'interno della nostra comunità e dobbiamo ricordarlo e raccontarlo con orgoglio".

Si intitola "Storia di una rinascita. Il Friuli Venezia Giulia a 50 anni dal terremoto" il programma di eventi messo a punto dalla Regione in collaborazione anche con Uniud, rappresentata oggi dal rettore Angelo Montanari, e l'associazione Comuni del Terremoto presieduta da Roberto Revelant. Gli assessori regionali Riccardo Riccardi, Cristina Amirante e Barbara Zilli, assieme al governatore Massimiliano Fedriga, sono entrati nel dettaglio del percorso celebrativo, iniziato a gennaio con il tributo alla memoria del già presidente Adriano Biasutti. Tra gli appuntamenti principali, il 3 maggio la messa a Gemona del Friuli, presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, e poi il 7 maggio il concerto di Andrea Bocelli, evento gratuito dedicato alle vittime del terremoto.

Diverse saranno le occasioni per conoscere e raccontare il Modello Friuli attraverso il contributo di testimoni ed esperti, anche da un punto di vista scientifico, con uno sguardo rivolto al futuro. È in programma a luglio la convention dei Fogolârs Furlans, per ricordare l'aiuto e la solidarietà che arrivarono in Friuli da ogni parte del mondo. In cambio, nel mondo, andrà lo spettacolo Orcolat 76 di Simone Cristicchi. Ancora un concerto al parco del Rivellino di Osoppo, lo spettacolo teatrale I Turcs Tal Friûl dal testo di Pier Paolo Pasolini e la riconsegna alla comunità del castello di Colloredo di Monte Albano, con la visita all'ala Nievo, prima della chiusura ufficiale delle celebrazioni con l'intitolazione della sala ottagonale della Protezione civile regionale a Giuseppe Zamberletti, in concomitanza con un'esercitazione internazionale.

Il programma delle iniziative per il 50esimo del terremoto è accompagnato da un logo commemorativo realizzato da Davide Giroldo della 5a E del liceo artistico Galvani di Cordenons, vincitore di un concorso di idee: compaiono l'onda blu del monte San Simeone, la pennellata arancione, a tratti sgranata, delle macerie e quella gialla, ascendente, della ripartenza. Tre fasce colorate per raccontare una storia di dolore, orgoglio e rinascita. ACON/AA-rcm



  • Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, interviente alla conferenza stampa del programma di inziative per il 50esimo anniversario del terremoto
    Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, interviente alla conferenza stampa del programma di inziative per il 50esimo anniversario del terremoto
  • I consiglieri regionali Massimo Moretuzzo, Orsola Costanza, Manuela Celotti e Mauro Di Bert
    I consiglieri regionali Massimo Moretuzzo, Orsola Costanza, Manuela Celotti e Mauro Di Bert
  • La sala conferenze della biblioteca Rizzi dell'Università di Udine
    La sala conferenze della biblioteca Rizzi dell'Università di Udine
  • Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il logo del 50esimo del terremoto
    Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il logo del 50esimo del terremoto