GIORNO RICORDO. MORETTI (PD): SI CONSEGNI EREDITÀ A FUTURE GENERAZIONI
(ACON) Trieste, 9 feb - "Le complesse vicende legate al confine
orientale, con la tragedia delle foibe che videro vittime
italiani, sloveni e croati, e dell'Esodo che coinvolse migliaia
di persone dell'Istria, di Fiume, della Dalmazia, non devono
essere dimenticate, negate, né tantomeno strumentalizzate. Il
Giorno del Ricordo deve essere questo, in primis dal punto di
vista storico, su quanto successo, come eredità da consegnare
alle future generazioni affinché ciò non si ripeta". Lo afferma,
in una nota, il capogruppo del Partito democratico in Consiglio
regionale Diego Moretti, che domani sarà presente in prefettura a
Gorizia dove si terrà una cerimonia in memoria delle vittime
delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle complesse
vicende del confine orientale e nell'occasione, il prefetto Ester
Fedullo consegnerà le onorificenze conferite dal Presidente della
Repubblica ai familiari di Luciano Rupil e Antonio Russian,
vittime di quelle tragiche vicende.
"Il senso di questa giornata deve essere indirizzato soprattutto
ai giovani, con il prezioso intervento della scuola e di ogni
presidio educativo, affinché se ne abbia coscienza e conoscenza,
e la diffondano. Per questo - conclude Moretti - è positivo che
alla cerimonia di domani in prefettura saranno presenti anche gli
studenti dell'istituto comprensivo Ascoli di Gorizia, che
proporranno alcune riflessioni sul Giorno del Ricordo".
ACON/COM/aa