GIORNO RICORDO. MORETTI (PD): È CONSEGNARE UN INSEGNAMENTO AI GIOVANI
(ACON) Trieste, 10 feb - "Dare significato al Giorno del
Ricordo vuol dire anche e soprattutto consegnare ai giovani
l'insegnamento di una tragedia immane come quella delle foibe e
dell'esodo che coinvolse e travolse migliaia di persone
dell'Istria, di Fiume, della Dalmazia. L'insegnamento che ci dà
questo dramma non va dimenticato, non va negato, né tantomeno
strumentalizzato, va trasmesso affinché quello che è successo non
si ripeta". Lo afferma in una nota il capogruppo del Partito
democratico in Consiglio regionale, Diego Moretti, presente con
la collega dem Laura Fasiolo in prefettura a Gorizia, dove si è
tenuta una cerimonia commemorativa.
"Nell'occasione - fa sapere Moretti -, il prefetto Ester Fedullo
ha consegnato le onorificenze conferite dal presidente della
Repubblica ai familiari di Luciano Rupil e Antonio Russian,
vittime di quelle tragiche vicende. La presenza in prefettura dei
giovani studenti dell'istituto comprensivo Ascoli di Gorizia, che
hanno proposto alcune riflessioni sul Giorno del Ricordo, è stata
una cosa positiva ed emozionante, un momento che ha dato
ulteriore senso a questa giornata, dando coscienza e conoscenza
di una profonda ferita".
Partecipando nel pomeriggio alla cerimonia al villaggio degli
esuli a Ronchi, Moretti ha inoltre ricordato come "le vicende
dell'esodo non possono essere semplificate né banalizzate in base
alla propria appartenenza partitica, ma vanno contestualizzate
storicamente proprio per guardare al futuro di territori,
famiglie e persone che hanno pagato prima la repressione fascista
e poi quella titoista".
ACON/COM/rcm