GIORNO RICORDO. GHERSINICH (LEGA): COSÌ RAFFORZIAMO RADICI DELLA PACE
(ACON) Trieste, 10 feb - "Ho partecipato come sempre alla
cerimonia per il Giorno del Ricordo alla foiba di Basovizza,
quest'anno sono stati in moltissimi che hanno voluto ricordare i
drammi del confine orientale. E' stato un momento commovente, con
numerosissime autorità civili, militari e religiose, ma
soprattutto con tante scolaresche. Noto con soddisfazione che
finalmente si è riusciti nell'intento di rendere questa
commemorazione patrimonio comune di tutti gli italiani". Lo
afferma in una nota Giuseppe Ghersinich, consigliere regionale
della Lega.
"Come sempre, però, è necessario tenere alta la guardia contro
fenomeni di negazionismo - prosegue Ghersinich -, che anche in
questi giorni puntualmente si sono manifestati con esternazioni e
atti di vandalismo ai luoghi del ricordo. Verso questi pericolosi
rigurgiti ritengo non ci debba essere alcuna tolleranza, anche
perché fanno ormai parte di una sparuta minoranza che, seppur
rumorosa, è in via di estinzione".
"La celebrazione del Giorno del Ricordo, a me particolarmente
cara perché quei drammi li hanno vissuti in prima persona i miei
familiari, deve servire da monito. Come ha ben detto il
presidente Fedriga, non dobbiamo coltivare l'erba della vendetta
ma far crescere l'albero del dialogo, un albero che può crescere
forte solo con la verità, con l'emergere di memorie per troppi
anni rimaste nell'oblio. Ricordare oggi significa fortificare le
radici della pace di domani".
ACON/COM/rcm