SICUREZZA. NOVELLI (FI): L'80% DEI GIOVANI CHIEDE PIÙ RESTRIZIONI
(ACON) Trieste, 11 feb - "Conforta leggere i dati diffusi da
Skuola.net: l'ottanta per cento dei giovani chiede più sicurezza,
non meno regole. Serviti tutti quelli che alimentano narrazioni
fantasiose sulla percezione, sulla tolleranza, sui giovani che
vivono con spensieratezza la presenza di delinquenti armati di
coltelli".
Lo dichiara in una nota Roberto Novelli, consigliere regionale di
Forza Italia, commentando l'indagine secondo cui otto studenti su
dieci approvano le nuove misure del decreto sicurezza.
Secondo Novelli, "i numeri fotografano una realtà spesso ignorata
nel dibattito pubblico. Per anni si è raccontata una generazione
allergica all'autorità. Oggi scopriamo invece che i ragazzi sono
i primi a chiedere interventi concreti contro violenza, bullismo
e impunità. Perché sono loro, ogni giorno, le vittime".
"I commenti raccolti dal portale studentesco parlano chiaro -
continua l'esponente forzista -: prevalgono parole come 'era ora'
e 'tutto giusto'. È la voce della maggioranza silenziosa, quella
dei giovani che non accettano di essere confusi con una minoranza
violenta e rumorosa. Chiedono regole certe e il rispetto delle
stesse".
Il consigliere di Centrodestra riconosce l'esistenza di posizioni
critiche, ma invita a leggere il dato complessivo. "Il consenso è
netto e va rispettato. La sicurezza non è un valore 'di Destra' o
'di Sinistra': è una condizione essenziale per la libertà. Senza
sicurezza non c'è inclusione, non c'è scuola, non c'è futuro. Le
istituzioni hanno il dovere di ascoltare questo messaggio e
andare avanti su questa linea, affiancando fermezza e
prevenzione, ma senza arretrare".
"I giovani - conclude Novelli - ci stanno chiedendo protezione.
Basta favolette buoniste, ormai ci crede solo la frangia più
estrema della Sinistra, quella che imbarazza buona parte del Pd".
ACON/COM/sm