IMPEGNO CIVICO. BORDIN: ARENGO UDINESE PONTE TRA STORIA E ISTITUZIONI
(ACON) Udine, 11 feb - Un ponte tra memoria storica e
istituzioni regionali, nel segno della partecipazione civica.
Questa mattina, a nome dell'Arengo udinese contemporaneo, che si
ispira alla storica assemblea popolare attraverso la quale nel
Medioevo i cittadini udinesi partecipavano alla gestione della
cosa pubblica, il camerarius Alberto Travain, insieme alle
procuratores assembleari Renata Capria D'Aronco e Maria Luisa
Ranzato, ha consegnato al presidente del Consiglio regionale del
Fvg, Mauro Bordin, il volume che raccoglie verbali e delibere dei
primi dieci anni di attività dell'Arengo rievocato nel 2015.
L'incontro si è svolto nella sede di Udine del Consiglio
regionale, in via Prefettura, dove il presidente Bordin ha
accolto la delegazione esprimendo apprezzamento per l'iniziativa:
"Ricevere questo volume significa riconoscere il valore di
un'esperienza che tiene insieme memoria storica e impegno civile
contemporaneo. Il Consiglio regionale è la casa della
rappresentanza istituzionale, ma il dialogo con le espressioni
della società civile è essenziale per rafforzare la qualità della
nostra democrazia".
"L'Arengo udinese dimostra che la partecipazione non è un
concetto astratto, bensì una pratica concreta che può contribuire
al dibattito pubblico. Iniziative come questa arricchiscono il
rapporto tra istituzioni e territorio e rafforzano il senso di
appartenenza alla comunità regionale", ha aggiunto il presidente.
Il volume, curato dal Fogolâr Civic di Udine, raccoglie
ufficialmente i deliberati dell'Arengo contemporaneo nel suo
primo decennio di attività. Dal 2015 l'assemblea popolare si
riunisce tradizionalmente il 29 settembre, giorno di San Michele,
per discutere e deliberare su temi di interesse per la comunità.
Secondo il professor Travian "le magistrature dell'Arengo udinese
ritengono fondamentale avviare un rapporto di costante
interinformazione con il Consiglio regionale del Friuli Venezia
Giulia, per rinnovare le prospettive storiche di una città che ha
sempre ricoperto un ruolo significativo nella Regione in cui si è
trovata a operare".
"L'intento è quello di coinvolgere l'intero territorio,
attraverso i consiglieri regionali, nella peculiare esperienza
del civismo udinese, da sempre attento al tema della
partecipazione. Questa 'Atene del Friuli' si propone così
all'intera Regione offrendo il proprio contributo alla crescita
di una cultura civica diffusa e condivisa", ha aggiunto Travian.
Con la consegna ufficiale del volume, l'Arengo contemporaneo
compie così un nuovo passo nella propria missione: custodire la
tradizione e trasformarla in uno strumento vivo di confronto e
proposta per il presente.
ACON/AD-aa