LOGISTICA. BUDAI (LEGA): TEMA CENTRALE, SERVE VISIONE AMPIA


LOGISTICA. BUDAI (LEGA): TEMA CENTRALE, SERVE VISIONE AMPIA

11.02.2026
14:50
(ACON) Trieste, 11 feb - "L'idea di realizzare un nuovo polo logistico a Porpetto ha fatto in modo che ci accorgessimo di non avere una legge adeguata sull'indirizzo e sulla realizzazione di questi tipi di aree. Ben venga questo disegno di legge che ci porta verso la modernità, dato che eravamo ancorati a progettualità datate". Così si è espresso Alberto Budai, consigliere di Lega Fvg, che, in una nota, riprende il suo intervento durante le audizioni sul ddl 71 in materia di localizzazione e gestione degli insediamenti logistici.

L'esponente leghista fa presente la necessità di chiarire "cosa intendiamo per consumo di suolo. Se con questo concetto ci riferiamo ai terreni sottratti al settore primario, ricordo che in Fvg ci sono 8 mila ettari di superficie agricola incolti o abbandonati. Inoltre, più di qualche decina di migliaia di ettari non è prato stabile, né bosco e non produce energia. Anche questo a mio avviso si identifica come consumo di suolo, dato che non ha funzione primaria e nemmeno ambientale. Ritengo che sia possibile far convivere la richiesta di terreno per uso diverso dal settore primario senza andare a recare danno a tale comparto".

"Al giorno d'oggi - analizza Budai - dobbiamo rivalutare le finalità di tutti i nostri territori e non solo quelli ad uso industriale o energetico. Comprendo che nella nostra Regione c'è una notevole richiesta di impianti di logistica, dato che quest'ultima ha un ruolo sempre più centrale nella nostra economia perché è fondamentale per far arrivare a destinazione le merci nel più breve tempo possibile anche con un maggior sviluppo dell'intermodalità, considerando anche la posizione strategica della nostra Regione".

Il disegno di legge individua, tra i principi direttivi, anche la sussistenza delle condizioni per la realizzazione di opere di mitigazione e compensazione delle esternalità negative sul territorio e sull'ambiente. "A tal proposito - aggiunge il consigliere - ho intenzione di presentare, a favore dei comuni limitrofi all'insediamento logistico, delle compensazioni per i disagi che sopportano con il procedere delle operazioni e che non possono essere risolte con la mitigazione naturale".

"Tuttavia - conclude Budai - andrebbe riconsiderato in un discorso più ampio tutto quello che fa logistica, tutto ciò che riguarda il commercio, le richieste dei consumatori e la fornitura di merci. E' necessario ragionare su questo tema con una visione più ampia e coinvolgendo tutti gli attori del sistema economico". ACON/COM/aa



  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)