LOGISTICA. GRUPPO PD: REGIONE ASCOLTI APPELLO SU PROGETTO PORPETTO


LOGISTICA. GRUPPO PD: REGIONE ASCOLTI APPELLO SU PROGETTO PORPETTO

11.02.2026
14:53
(ACON) Trieste, 11 feb - "La necessità di intervenire e superare uno strumento urbanistico che ha quasi 50 anni è indubbia, ma va detto e chiarito che esiste una parallela necessità di individuare aree strategiche, riqualificare zone dismesse e governare situazioni come quella paventata nel territorio di Porpetto".

Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Francesco Martines, Massimiliano Pozzo e Massimo Mentil (Pd), a margine dell'odierna seduta della IV Commissione riunitasi per l'audizione in merito al disegno di legge 71 "Disciplina urbanistica degli insediamenti logistici". Tra i soggetti auditi anche il comitato No polo logistico di Porpetto - Difendiamo il territorio.

"Regione e Consiglio - continuano i dem - non ignorino l'appello dei cittadini che hanno chiesto chiarezza e trasparenza su cosa pensa la Regione sul paventato polo logistico a Porpetto che interessa ettari di aree agricole, in una realtà già appesantita da diverse infrastrutture".

"Il Friuli - afferma Martines - è arrivato in ritardo sullo sviluppo, ma a differenza di altre regioni come il vicino Veneto, è riuscito a trovare un equilibrio. Strumenti legislativi come il ddl 71 devono cercare di mantenere il più possibile questo equilibrio e dare supporto ai Comuni piccoli che si trovano di fronte a colossi che hanno strumenti e risorse e, soprattutto, sanno bene come muoversi per attuare progetti come quello che si vorrebbe realizzare a Porpetto e che spesso sono devastanti, come hanno ampiamente dimostrato i parchi fotovoltaici che stanno invadendo il Friuli".

Mentil sottolinea la positività di un ddl che "tenta di superare uno strumento che risale al 1978. C'è ovviamente una necessità logistica cambiata nel tempo e, su tutto, l'esigenza di una regia per superare le problematiche attuali. Naturalmente c'è la necessità di individuare delle aree strategiche per le attività di logistica e, in maniera assolutamente chiara, i principi per le modalità di insediamento".

Infine, Pozzo sottolinea che "i Comuni non vanno scavalcati e le comunità devono essere coinvolte. Però, questo non sia un alibi per lasciare le amministrazioni locali con il cerino in mano; le politiche devono essere quantomeno di livello regionale e quindi è fondamentale che la programmazione in materia logistica sia in capo alla Regione. È chiaro che i Comuni hanno competenza in materia urbanistica, ma sappiamo anche che, soprattutto per gli enti più piccoli, è estremamente difficile gestire situazioni complesse come quelle cadute sulla testa di Porpetto". ACON/COM/sm



  • Francesco Martines, Massimo Mentil, Massimiliano Pozzo (Pd)
    Francesco Martines, Massimo Mentil, Massimiliano Pozzo (Pd)