LATTE. BUDAI (LEGA): SCENDE PREZZO ALLA STALLA, COMPARTO VA SOSTENUTO
(ACON) Trieste, 12 feb - "Negli ultimi mesi abbiamo assistito a
un forte calo del prezzo del latte alla stalla, con una riduzione
fino a 30 centesimi al litro. Una dinamica che mette in seria
difficoltà i nostri allevatori, soprattutto considerando che i
costi medi di produzione si attestano attorno ai 55 euro per
ettolitro. È una situazione che rischia di comprimere
ulteriormente le operazioni delle aziende agricole, in
particolare nelle aree montane e rurali del Friuli Venezia
Giulia". Lo sottolinea, in una nota, il consigliere di Lega Fvg
Alberto Budai, dopo aver presentato una mozione al riguardo.
Il consigliere sottolinea come a fronte della riduzione del
prezzo riconosciuto ai produttori, non si sia registrato un
proporzionale abbassamento dei prezzi al consumo. "Questo genera
un doppio effetto negativo - spiega Budai - da un lato penalizza
chi produce, dall'altro non garantisce benefici concreti ai
cittadini. È evidente che lungo la filiera esistono dinamiche che
impediscono una trasparente trasmissione del prezzo".
La mozione impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il
Governo e in sede di Conferenza delle Politiche agricole per
rafforzare gli strumenti di monitoraggio, contrastare le pratiche
commerciali sleali e sostenere l'intero comparto
lattiero-caseario.
"Chiediamo - prosegue l'esponente della Lega - l'attivazione di
un sistema nazionale efficace di raccolta delle segnalazioni
sulle pratiche sleali, il sostegno agli aiuti all'esportazione,
l'utilizzo degli strumenti di gestione delle crisi e una
vigilanza rigorosa sull'applicazione della direttiva europea
contro le pratiche commerciali scorrette. È fondamentale
garantire il principio che i prezzi minimi di vendita non siano
inferiori ai costi di produzione".
Infine, Budai richiama l'attenzione sull'importanza strategica
del settore per l'economia regionale: "Il comparto
lattiero-caseario rappresenta un pilastro dell'agricoltura del
Friuli Venezia Giulia. Difendere il reddito degli allevatori
significa tutelare il territorio, l'occupazione e la qualità
delle nostre produzioni", conclude la nota.
ACON/COM/aa