CARBURANTI. BULLIAN (PAT-CIV): TESTARE SCONTI IN SELF-SERVICE CONFINE
(ACON) Trieste, 12 feb - "La legge regionale che istituisce il
regime di acquisto agevolato di carburanti per i cittadini della
Regione, oggi, ne prevede l'erogazione solo attraverso il
servizio alla pompa, al momento del rifornimento durante gli
orari di apertura dei distributori. Ritengo che questa misura
possa essere ampliata, sperimentando il riconoscimento
dell'agevolazione anche nei distributori automatici negli orari e
nelle giornate di chiusura degli impianti. Per questo ho
presentato un'interrogazione alla Giunta regionale", dichiara, in
una nota, Enrico Bullian, Consigliere regionale del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"L'acquisto agevolato di carburante per i cittadini residenti in
Friuli Venezia Giulia è normato dalla Legge regionale 14/2010,
recentemente peraltro modificata dalla Lr 1/2026. Con
quest'ultimo intervento - spiega il consigliere - si porta a
compimento un importante processo di digitalizzazione del sistema
di agevolazione, accompagnato dal riordino delle competenze
amministrative in capo alla Direzione centrale difesa
dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile. Nonostante la
digitalizzazione, l'agevolazione, variabile in base alla zona di
residenza e alla tipologia di carburante, resta però applicabile
solamente direttamente alla pompa al momento del rifornimento
durante gli orari di apertura dei distributori. Il problema
emerge soprattutto nelle fasce e nelle giornate di chiusura, come
le domeniche e il sabato pomeriggio, con effetti particolarmente
evidenti nelle aree di confine, dove persiste il fenomeno del
cosiddetto turismo del pieno verso la Slovenia, in particolare
nei fine settimana".
L'esponente del centrosinistra ritiene dunque "necessario
perlomeno programmare una sperimentazione per arrivare
all'estensione delle agevolazioni anche ai distributori
automatici. Questo avrebbe un duplice effetto positivo: da un
lato offrirebbe ai cittadini un servizio più comodo e vicino al
luogo di residenza; dall'altro contribuirebbe a ridurre il
residuale turismo del pieno e a aumentare il fatturato dei
distributori e dunque a mantenere le accise e le tasse sul
territorio regionale".
"Le moderne tecnologie informatiche e i sistemi di identità
digitale possono consentire di progettare sperimentazioni
innovative, per garantire la fruizione delle agevolazioni anche
in assenza di operatori, collegando l'utente e il veicolo
rifornito ed evitando potenziali truffe" sottolinea Bullian, che
aggiunge: "La mia interrogazione alla Giunta regionale si
inserisce proprio in questo percorso: sulla scia della
digitalizzazione introdotta dalla legge regionale 1/2026,
propongo di avviare una sperimentazione, anche partendo da un
numero limitato di distributori nelle aree di confine con la
Slovenia, per consentire la vendita di carburante a prezzo
agevolato presso gli impianti automatici durante gli orari e le
giornate di chiusura".
"Si tratta di una proposta di buon senso, che offre servizi
aggiuntivi per i cittadini, sostiene i distributori del
territorio e utilizza in modo intelligente gli strumenti digitali
potenzialmente già oggi disponibili", conclude la nota.
ACON/COM/aa