SALUTE. BULLIAN (PAT-CIV): CANCRO BAMBINI, BURLO TS ESEMPIO DI RICERCA


SALUTE. BULLIAN (PAT-CIV): CANCRO BAMBINI, BURLO TS ESEMPIO DI RICERCA

13.02.2026
09:56
(ACON) Trieste, 13 feb - "Il diritto all'oblio oncologico, sancito dalla legge 193/2023 (di cui si attendono i decreti attuativi), insieme alla ricerca, alla prevenzione e all'assistenza integrata, rappresentano strumenti concreti per restituire ai bambini guariti da tumore e alle loro famiglie una prospettiva piena di futuro, nonostante l'esperienza traumatica vissuta".

Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"In vista della Giornata mondiale contro il cancro infantile, che si celebra ogni anno il 15 febbraio - fa sapere Bullian -, ho partecipato a un interessante incontro, organizzato dal Lions Club di Monfalcone, con relatore il dottor Giulio Andrea Zanazzo, già responsabile della struttura complessa di emato-oncologia pediatrica del Burlo Garofolo di Trieste, concernente il diritto all'oblio oncologico per i bambini affetti da tumore. Sono stati illustrati i dati: ogni anno si registrano 40 casi di cancro infantile in regione; in Italia ci sono circa 1400 casi di tumore tra gli zero e i quattordici anni, di cui 1200 guariscono (80%); i più diffusi nel bambino sono la leucemia e i tumori del sistema nervoso centrale".

"Continuare a fare ricerca in questo contesto è fondamentale - evidenzia il consigliere regionale -. Fino ad anni relativamente recenti non c'era un'attenzione specifica nei confronti dell'età pediatrica, tanto che i casi di tumore infantile vengono ancora trattati con farmaci pensati per l'età adulta. Questo perchè sono considerati troppo rari i tumori infantili per sostenere finanziamenti specifici privati nella ricerca".

"Scarsa attenzione - aggunge l'esponente di Centrosinistra - veniva data anche alla fascia adolescenziale, in cui il rifiuto della malattia è maggiore e ciò può portare a diagnosi tardive. Inoltre, circa l'8% dei pazienti può sviluppare tumori maligni secondari dopo la prima guarigione: per questo risultano indispensabili controlli e screening mirati e tempestivi, come ad esempio lo screening mammografico anticipato nei soggetti a rischio".

"Si è riusciti ad arrivare a istituire delle linee guida di sorveglianza a lungo periodo per il bambino guarito da tumore e la creazione del Passaporto del guarito a livello europeo. Il Burlo - afferma Bullian - è tra i primi in Italia ad aver adottato questo strumento, utile alla conoscenza della storia clinica del paziente e alle informazioni necessarie sul follow-up da seguire nel corso degli anni. Tra le iniziative che migliorano la qualità della vita dei pazienti in età infantile, come evidenziato nel corso dell'incontro, il Burlo promuove anche la scuola in ospedale, permettendo di continuare il percorso scolastico ai bambini e ragazzi durante la degenza". "Infine - evidenzia il consigliere -, è opportuno diffondere la conoscenza della legge sull'oblio oncologico (legge 193/2023), che garantisce alle persone guarite da un tumore il diritto di non fornire informazioni né subire indagini sulla pregressa malattia. Vieta discriminazioni nell'accesso a servizi bancari, finanziari, assicurativi, pratiche di adozione e lavoro, tutelando chi ha concluso le cure da almeno 10 anni (o 5 per le persone under 21)".

"Ritengo che investire in ricerca, prevenzione e diritti - conclude Bullian - significa costruire un sistema sanitario più giusto ed efficace, capace di accompagnare i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie dalla diagnosi alla piena ripresa della vita nell'80% dei casi". ACON/COM/sm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)