GRIGNANO. MASSOLINO (PATTO)-RUSSO (PD): PARCHEGGIO, NO A NUOVO SCEMPIO
(ACON) Trieste, 13 feb - "La variante del progetto regionale di
riqualificazione del Porticciolo di Grignano, che sarà discussa
in Conferenza dei servizi decisoria il prossimo lunedì 16
febbraio, è stata una doccia fredda". Lo sottolineano, in una
nota, la consigliera Giulia Massolino del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg e il consigliere del Partito democratico
Francesco Russo, che hanno convocato una conferenza stampa
insieme alle associazioni per illustrare "tutte le criticità che
emergono".
"Riteniamo molto grave questo cambio di rotta totale sul progetto
- afferma Massolino, che aveva presentato immediatamente
un'interrogazione a seguito dell'abbattimento improvviso degli
alberi della parte nord e un ordine del giorno alla recente
finanziaria -. Dopo lo scempio già perpetrato nella parte nord,
che è diventata un parcheggio e un'isola di calore fronte mare,
sacrificando gli amati e rigogliosi pini che si era promesso di
salvare e la parte di passeggiata lungo il mare, ecco che si va a
distruggere l'unico aspetto positivo del progetto: la zona
ludico-ricreativa nella parte sud", aggiunge Massolino, che si
chiede "a chi verrebbe in mente di passare il proprio tempo
libero in mezzo alle lamiere incandescenti delle auto".
"Questo può apparire come un tema piccolo rispetto alle sfide che
dobbiamo affrontare - aggiunge la consigliera - ma invece dice
molto della visione del futuro che ha chi ci amministra: sempre
più centralità alle macchine che alle persone. E non vi è traccia
né di un'analisi dell'effettiva domanda di stalli né di
alternative progettuali per l'organizzazione della mobilità,
mentre viene ignorata la petizione firmata da duemila persone per
conservare i pini".
"Un iter pieno di contraddizioni, tra annunci fuorvianti e numero
di alberi da preservare che cambiava di volta in volta, fino ad
arrivare all'intenzione finale di abbattere tutti gli alberi del
porticciolo, il che non è ancora avvenuto anche grazie alla
pressione politica e alla mobilitazione pubblica - aggiunge il
consigliere Russo, anche lui firmatario di un'interrogazione -.
Siamo qui oggi per dimostrare supporto alle tante persone che si
stanno attivando per salvare gli alberi, auspicando che la
Conferenza dei servizi sia un momento di confronto positivo che
possa far andare il nostro territorio nella direzione delle più
moderne realtà internazionali, che aumentano il verde urbano
anziché ridurlo".
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche le associazioni
Gruppo Riva Massimiliano e Carlotta, Circolo Verdeazzurro
Legambiente Trieste, Wwf Fvg, Lipu Trieste e Iside, alcune delle
quali hanno ricevuto l'invito alla Conferenza dei Servizi del
prossimo lunedì "lamentando tuttavia la mancanza di
coinvolgimento nelle fasi precedenti di progettazione",
sottolinea ancora la nota. Le stesse associazioni hanno
organizzato un flash mob titolato "smascheriamoli", in cui hanno
protestato indossando maschere da albero, in occasione del
carnevale.
ACON/COM/aa