50 ANNI TERREMOTO. CELOTTI-MENTIL (PD): ANCHE VENZONE ABBIA UN RUOLO
(ACON) Trieste, 13 feb - "Più che mai le celebrazioni dei 50
anni del terremoto in Friuli devono essere inclusive, proprio per
ricordare la stessa unità con la quale le nostre comunità
territoriali affrontarono la ricostruzione insieme a sindaci,
istituzioni, imprese e sodalizi di qualsiasi tipo. Un esempio che
auspichiamo trovi una continuità e per questo chiediamo che
Venzone, tra i Comuni più devastati dal disastro e che subì la
distruzione quasi totale del suo centro storico medievale in cui
persero la vita circa 50 persone, abbia il dovuto ruolo in
occasione del prossimo anniversario". A chiederlo, in una nota,
sono i consiglieri regionali Manuela Celotti e Massimo Mentil
(Pd), che annunciano il deposito di un'interrogazione
sull'argomento.
"Nel programma delle iniziative organizzate per il 50esimo
anniversario del terremoto, presentato pochi giorni fa a Udine,
con sorpresa non compare come sede di alcun evento il Comune di
Venzone", sottolineano Celotti e Mentil, che parlano di "una
mancanza grave di cui chiediamo conto alla Giunta, fiduciosi che
si possa in qualche modo ovviare".
Venzone, ricordano ancora i due dem, " è uno dei più straordinari
esempi di restauro architettonico, dichiarato Monumento nazionale
nel 1965. Unico borgo fortificato del Trecento in Friuli Venezia
Giulia, è stato ricostruito com'era e dov'era dopo il sisma del
1976, riposizionando le pietre originali. Proprio per questo è
sede del museo del terremoto Tiere Motus. E proprio per questo
appare assurda questa assenza che - concludono - speriamo si
possa risolvere pensando a un evento che possa essere ospitato a
Venzone".
ACON/COM/rcm