TPL. CAPOZZI (M5S): REGIONE RICHIAMA ARRIVA UDINE, MEGLIO TARDI CHE MAI


TPL. CAPOZZI (M5S): REGIONE RICHIAMA ARRIVA UDINE, MEGLIO TARDI CHE MAI

13.02.2026
18:25
(ACON) Trieste, 13 feb - "Meglio tardi che mai! Questa mattina, Fedriga e Amirante si sono finalmente accorti che a Udine abbiamo un serio problema di trasporto pubblico e hanno finalmente richiamato Arriva Udine al senso di responsabilità". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), attraverso una nota, esprime la sua soddisfazione per "la tanto auspicata attivazione da parte dell'Esecutivo Fvg riguardo una tematica più e più volte presente nell'agenda pentastellata".

Al tempo stesso, però, Capozzi manifesta tutto il suo "rammarico per una risposta assai tardiva, anche alla luce dell'ormai pluriennale battaglia personale volta a garantire un servizio di trasporto pubblico locale adeguato agli standard e rispettoso dei cittadini udinesi", si legge nella nota.

"Già nel lontano gennaio 2024, con un'audizione ospitata dalla IV Commissione, avevamo chiesto - ricorda l'esponente pentastellata - di ascoltare l'azienda, i sindacati e i lavoratori di Arriva Udine. L'organico, infatti, risultava già allora in sofferenza. Aveva fatto seguito un nostro monitoraggio, avviato nel successivo mese di febbraio e i cui risultati sono stati resi noti nel marzo 2025. Quindi, avevamo depositato anche un'interrogazione a risposta immediata all'indirizzo della Giunta regionale, dalla cui risposta era emerso come, nel mese di febbraio 2025, fossero saltate ben 1.400 corse nel solo Comune di Udine".

"Infine, una seconda audizione si è svolta il mese passato - dettaglia ancora Capozzi - alla presenza dei rappresentanti della Regione e anche dell'azienda stessa. In tale occasione era emerso che a Udine, l'anno scorso, non erano state effettuate oltre 14mila corse, pari al 4% del totale. Senza dimenticare che i dati avevano anche rivelato come, nello stesso arco temporale, lungo alcune linee fossero saltate fino all'8% delle corse".

"Abbiamo da poco evidenziato come attendere un bus sia, purtroppo, diventato un'autentica scommessa. Il nostro auspicio - sottolinea la rappresentante del M5S - era quello di ottenere una reazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia che paga fior di milioni per tale servizio. Tuttavia, è stato necessario attendere davvero troppo tempo, pur avendo spesso sollecitato che venisse fatto rispettare il contratto di servizio".

"Un anno fa - prosegue la consigliera - avevamo anche rimarcato come il problema delle corse saltate fosse già grave di suo, ma che ancora più deleteria si rivelasse la mancanza di comunicazioni all'utenza davanti a disservizi che gli addetti ai lavori, in realtà, conoscono già nelle prime ore del mattino ma che poi non vengono comunicati né alle fermate, né nell'applicazione presente sui cellulari, né tantomeno sul sito dell'azienda".

"Dodici mesi or sono, infine, avevamo segnalato - conclude Capozzi - come i nostri monitoraggi avessero verificato il mancato passaggio di centinaia di corse persino nell'arco di un solo pomeriggio. La prima risposta data ai giornalisti dall'azienda, tuttavia, era stata: 'Non ci risulta che i numeri siano quelli'. È vero, avevano proprio ragione loro: i numeri, infatti, erano molto, molto peggiori". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)