MILANO-CORTINA. BORDIN: ORO VITTOZZI E BRONZO GRAZ ESALTANO FVG
"Peccato per Lara Della Mea, meritava il podio in gigante"
(ACON) Trieste, 15 feb - "Nulla accade per caso e la medaglia d'oro di Lisa Vittozzi nella prova di inseguimento femminile di biathlon ai Giochi invernali più medagliati della storia italiana è il coronamento di un lavoro atletico, tecnico e mentale che la 31enne sappadina ha costruito con pazienza negli anni, conquistando titoli mondiali e la Coppa del Mondo prima di regalare all'Italia e al nostro Friuli Venezia Giulia il primo, indimenticabile titolo olimpico in una disciplina in progressiva espansione. Grazie Lisa, complimenti Lisa, sei entrata nella leggenda sportiva di una regione che respira sport giorno dopo giorno, che investe nello sport come cultura sociale, tutela della salute e promozione turistica. Ora ti aspettiamo in Consiglio regionale per festeggiare il tuo trionfo nella casa di tutti i cittadini".
É quanto afferma il presidente dell'Assemblea legislativa Fvg, Mauro Bordin, dopo avere vissuto in diretta televisiva "emozioni che solo le Olimpiadi possono suscitare, donando a noi spettatori un'impresa che ieri sembrava impossibile, frutto di una rimonta difficile da pronosticare e che osavamo solo sognare".
"A completare la domenica magica per il Friuli Venezia Giulia - aggiunge il presidente del Cr Fvg - ecco lo straordinario bronzo di un altro prodotto sportivo di Sappada, il quasi 26enne Davide Graz che, autore di un'ottima frazione di lancio, ha contribuito a riportare la staffetta azzurra del fondo sul podio olimpico a distanza di 32 anni dalla mitica volata d'oro del concittadino Silvio Fauner a Lillehammer 1994 e di 20 anni dall'oro 2006 a Torino che vide protagonisti ancora un sappadino, Pietro Piller Cottrer, e il carnico Giorgio Di Centa, oggi ancora vincente in quanto è tra gli skiman olimpici del biathlon italiano".
"Ma, a fianco di due capolavori premiati dal risultati, va applaudita e parimenti esaltata - tiene a sottolineare Bordin - una medaglia sfumata per soli 5/100 per la 27enne tarvisiana Lara Della Mea nel gigante di Cortina stradominato dalla marziana Federica Brignone. Lara, figlia di una stagione in costante crescita che l'ha vista competere sempre con le top class dei pali larghi, grazie a una seconda manche stellare fino a poche porte dal traguardo avrebbe meritato un argento che avremmo definito epico. Non ce l'ha fatta ma per noi è sul podio e la ringrazieremo come ha dimostrato di meritare".
ACON/FC