PUBBLICO IMPIEGO. CELOTTI (PD): REGIONE INEFFICACE SU TEMA STIPENDI
(ACON) Trieste, 16 feb - "È inaccettabile che la Giunta Fedriga
scarichi sui sindacati la responsabilità degli stipendi pubblici,
quando la stessa Regione riconosce la necessità di rendere il
comparto più attrattivo, ma non definisce un adeguamento
inflattivo adeguato". Lo afferma, in una nota, la consigliera
regionale Manuela Celotti (Pd) commentando le dichiarazioni
dell'assessore regionale alla Funzione pubblica, Pierpaolo
Roberti, riguardo al personale del comparto pubblico.
Celotti evidenzia "la carenza di personale, soprattutto nei
piccoli Comuni, che perdono dipendenti a favore di enti più
grandi dopo averli formati. La Regione stessa ha riconosciuto la
necessità di rendere più attrattivo il lavoro pubblico, ma le
risposte su stipendi e organizzazione sono state deludenti".
Inoltre, continua, "l'aumento dell'undici per cento citato
dall'assessore include voci come welfare e perequazione che non
incidono realmente sull'inflazione, mentre i dipendenti comunali
continuano a guadagnare meno di quelli regionali".
Sul piano organizzativo, Celotti parla di "un grande fallimento",
sottolineando "la mancata riorganizzazione degli enti locali e il
mancato investimento sulle Comunità di Comuni, che avrebbero
potuto rappresentare una risposta in termini di migliori
condizioni di lavoro e possibilità di progressione professionale
per i dipendenti".
"Nonostante le proposte avanzate anche da Anci, tutto è fermo -
conclude la consigliera dem - compresa la revisione del
mansionario, fondamentale per valorizzare competenze ed
esperienza dei dipendenti attraverso le progressioni verticali".
ACON/COM/aa