VIOLENZA SESSUALE. FASIOLO (PD): NO A DDL BONGIORNO, STRAVOLGE LEGGE
(ACON) Trieste, 16 feb - "Il ddl Bongiorno rappresenta un salto
nel passato di oltre 30 anni fa, quando le donne italiane videro
riconosciuta la violenza sessuale come reato contro la persona e
non contro la morale. Si tratta di una proposta che stravolge la
legge sulla violenza sessuale, una cosa che non può essere
accettata". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale
Laura Fasiolo (Pd), che ieri ha preso parte al partecipato flash
mob in piazza Cavour a Monfalcone, con le associazioni di
Gorizia, Monfalcone e dell'Isontino, i Centri antiviolenza, le
DonneDem, l'Udi, Da donna a Donna, Sos Rosa e DiRE, organizzato
per esprimere contrarietà alla proposta contenuta nel ddl
Bongiorno.
"In particolare - spiega Fasiolo - sono state contestate le
modifiche proposte in merito all'articolo 609 del Codice di
procedura penale dalla presidente leghista della Commissione
Giustizia del Senato, Giulia Bongiorno. Il Parlamento deve
inserire il concetto di consenso libero e attuale nel nostro
ordinamento, lo stop della Lega snatura il testo concordato in
precedenza trasversalmente".
Fasiolo ricorda il suo intervento durante la manifestazione sulla
"necessità di promuovere il valore essenziale della prevenzione,
dell'educazione al rispetto e quella socio-sessuo-affettiva nella
scuola, elementi base per una formazione equilibrata di giovani
donne e uomini".
"Non solo il 15 febbraio - conclude la consigliera dem - ma anche
nei prossimi giorni scenderemo in piazza: questa data è stata
scelta in quanto anniversario della legge approvata nel 1996.
Trent'anni dopo, abbiamo scelto di riempire le piazze per un
primo appuntamento che anticipa la manifestazione nazionale del
28 febbraio".
ACON/COM/aa