FINCANTIERI. BULLIAN (PAT-CIV): INTERVENIRE SU AMIANTO E LAVORATORI
(ACON) Trieste, 17 feb - "L'amministrazione comunale di
Monfalcone ha sbagliato completamente obiettivo su Fincantieri".
Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale del
Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.
"Sarebbe necessario (e urgente) intervenire piuttosto sulle
ricadute del modello produttivo Fincantieri a Monfalcone e sul
decreto vergogna - prosegue Bullian - del sedicente Fondo vittime
dell'amianto. Invece su cosa focalizza lo scontro
l'amministrazione comunale di Monfalcone? Niente meno che su
lavori di investimento per la posa di due maxi gru che
consentiranno di avere commesse per i prossimi anni, se non
decenni. Al netto del grave errore del sindaco con la posa di una
firma illegittima, nel merito, aldilà dei tecnicismi, appare
ragionevole considerare quanto prima un accordo per la
realizzazione di simili infrastrutture, fondamentali per il più
grande cantiere del Mediterraneo e per la sua competitività nella
prossima fase storica".
"Considero irragionevole una contrapposizione
politico-amministrativa frontale con l'azienda su una questione
nettamente meno rilevante rispetto a quella sull'amianto e a
quella sulla gestione dell'impatto migratorio. Proprio su queste
due questioni - rimarca l'esponente del Patto-Civica - andrebbe
aperto un confronto serio e nel merito con Fincantieri, mentre a
riguardo si brancola ancora nel buio".
"L'isolamento palese nel quale versa l'amministrazione comunale
di Monfalcone, in particolare dopo la netta presa di posizione
del ministro Ciriani, dovrebbe far riflettere sul rischio di
vicolo cieco nel quale si sono infilati, sempre per l'ottusa
ricerca della ribalta e della contrapposizione, unico vero filo
conduttore delle politiche 'cisintiane'. Cisint sta facendo
precipitare Monfalcone nel buco nero della irrilevanza politica,
accrescendo il numero di avversari: la comunità gliene chiederà
conto, prima o poi, e sarà speculare al consenso che ha ricevuto.
Riteniamo serva una fase nuova per affrontare con maggiore onestà
intellettuale i veri problemi che attanagliano Monfalcone, perché
continuare a evocare le crociate contro gli islamici o contro la
grande azienda - conclude il consigliere - non risolve i nodi,
che prima o poi arriveranno tutti al pettine".
ACON/COM/rcm