SALUTE. FASIOLO (PD): RIVEDERE TRASFERIMENTO NUCLEO CEREBROLESIONI GO


SALUTE. FASIOLO (PD): RIVEDERE TRASFERIMENTO NUCLEO CEREBROLESIONI GO

18.02.2026
12:09
(ACON) Trieste, 18 feb - "Il Nucleo per gravi cerebrolesioni acquisite del San Giovanni di Dio va mantenuto rigorosamente nell'ambito ospedaliero. La Giunta Fedriga riconsideri lo spostamento nell'ospedale di comunità per salvaguardare le persone che si trovano in una situazione di fragilità estrema".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) che, attraverso un'interrogazione, chiede alla Giunta regionale di rivalutare, sotto il profilo tecnico-sanitario, la decisione di trasferimento dall'ospedale San Giovanni di Dio di Gorizia del Nucleo per gravi cerebrolesioni acquisite (gca), rivedendola sulla base di criteri di appropriatezza clinica, sicurezza del paziente e piena integrazione con la rete ospedaliera per acuti.

"Parliamo di pazienti estremamente fragili - sottolinea la consigliera - per i quali ogni scelta organizzativa deve essere fondata esclusivamente su criteri di appropriatezza clinica e sicurezza, non su valutazioni di altro carattere, come quelle logistiche o amministrative".

"Recenti notizie emerse grazie ai media locali - continua Fasiolo -, riportano la presa di posizione dei familiari dei pazienti assistiti nella struttura. Le famiglie hanno formalmente espresso contrarietà al trasferimento del servizio nei locali dell'ex Pneumologico di via Vittorio Veneto, chiedendo il mantenimento del Nucleo in ambito ospedaliero".

"Come evidenziato anche nell'interrogazione - aggiunge l'esponente dem -, i pazienti che fanno riferimento al Nucleo gca presentano condizioni di elevatissima complessità clinica, spesso in stato vegetativo o con gravissima compromissione dell'autonomia e necessitano di continuità assistenziale ospedaliera, disponibilità immediata di competenze specialistiche multidisciplinari, accesso diretto alla diagnostica d'urgenza, alla rianimazione e alla terapia intensiva".

"Inoltre, non risulterebbero evidenze cliniche documentate a supporto del trasferimento. Al contrario - conclude Fasiolo -, la normativa e le linee guida assistenziali indicano esplicitamente la necessità di un contesto ospedaliero in grado di garantire accesso immediato a competenze specialistiche e adeguati livelli di sicurezza clinica in situazioni ad altissimo rischio". ACON/COM/sm



  • Laura Fasiolo (Pd)
    Laura Fasiolo (Pd)