CAVE DEL PREDIL. I COMM: OK PROROGA COMMISSARIO RECUPERO MINIERA RAIBL
(ACON) Trieste, 19 feb - La I Commissione presieduta da Markus
Maurmair (FdI) ha dato parere favorevole a maggioranza (astenute
le Opposizioni) alla generalità di Giunta che proroga la nomina
di Massimo Canali, attuale direttore centrale della Direzione
difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, a
commissario straordinario per gli interventi di recupero del
comprensorio minerario di Cave del Predil.
Con l'approvazione della Lr 13/2025 (Misure finanziare
multisettoriali), il Consiglio regionale aveva già prorogato la
struttura commissariale straordinaria fino al 31 dicembre 2026
per consentire il completamento della Fase 2 del progetto di
messa in sicurezza permanente dei bacini di deposito 1 e 2, i cui
lavori sono stati avviati lo scorso ottobre. Il passaggio in I
Commissione ratifica anche la proroga della nomina del
commissario fino a fine anno e, comunque, non oltre la
conclusione degli interventi già previsti.
Una scelta, ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Fabio
Scoccimarro, che garantisce la continuità operativa necessaria
per l'adempimento delle obbligazioni contrattuali in corso, ma
anche un'ottimizzazione delle risorse pubbliche: trattandosi di
un dirigente interno, l'incarico non comporta oneri aggiuntivi.
"Con tutto il rispetto della professionalità dell'ingegnere
Canali, che ha le qualifiche richieste e necessarie per ricoprire
l'incarico, forse - ha dichiarata durante i lavori della
Commissione Serena Pellegrino (Avs) - sarebbe stato meglio pagare
una persona che porti a termine i lavori in tempo. Accumulare gli
incarichi è rischioso: le giornate sono per tutti di 24 ore".
Sulle tempistiche di un intervento avviato nel 1999 ha chiesto
lumi Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). È stato lo stesso Canali
a rispondere, spiegando che ad oggi sono stati investiti circa 13
milioni per interventi complessi di ingegneria civile,
stabilizzazione dei depositi e bonifica dei siti inquinati.
L'ultimo intervento appaltato interessa l'area in cui venivano
lavati i materiali estratti dalla miniera di Raibl, dove si sono
accumulati limi di varia natura, ed è l'ultimo in programma. Poi
il comprensorio sarà restituito al Comune di Tarvisio, secondo
cronoprogramma, entro la fine dell'anno.
ACON/AA-fc