PROMOTURISMOFVG/1. MESTRONI A I COMM: MOLTI GLI STRANIERI, MA NON SOLO
(ACON) Trieste, 19 feb - Agli stranieri il Friuli Venezia
Giulia piace e anche parecchio, ma non solo a loro. Si potrebbe
riassumere così, il dato che più emerge dalle tabelle portate dal
direttore di PromoTurismoFvg, Iacopo Mestroni, affiancato
dall'assessore Sergio Emidio Bini, all'attenzione della I
Commissione consiliare presieduta da Markus Maurmair (FdI) e
chiamata dalle Opposizioni, in primis attraverso Andrea Carli
(Pd), a fare un giro di riscontri su risultati e prospettive
delle società partecipate regionali.
"L'attività di PromoTurismoFvg - ha rammentato il suo direttore -
è strutturata in 4 aree principali attorno alle quali sono
organizzate le rilevazioni economiche preventive e consuntive:
gestione dei poli turistici montani; Destination management;
incentivazione economica e Film Commission; gestione delle
società partecipate".
Guardando ai poli montani nel triennio 2022-24, "dal punto di
vista dell'andamento dei ricavi l'esercizio 2024 ha visto un
aumento, rispetto al budget, di 1.645.000 euro, rimanendo
pressoché in linea rispetto al bilancio 2023. Il 2024, pertanto,
conferma il trend in crescita dei ricavi e, in particolar modo,
quello legato alla stagione estiva. Questo aumento è di conforto
per l'intera economia della montagna, dimostrando l'efficacia
nell'aver puntato sull'ampliamento dell'offerta uscendo dagli
schemi della sola stagione invernale. Resta che la gestione dei
poli montani è soggetta a fluttuazioni, a causa in primis degli
effetti meteorologici".
"La gestione della Destination management - ha spiegato ancora
Mestroni - raggruppa tutte le attività legate alla comunicazione,
allo sviluppo dei prodotti turistici, alla promozione del
territorio e all'informazione e accoglienza del turista. Le
attività sono interamente finanziate da contributi regionali, sia
per la copertura dei costi di gestione (personale, utenze,
affitti e simili), sia a utilizzo vincolato, concessi per legge e
destinati alle attività promozionali".
"Come incentivazione economica, PromoTurismoFvg gestisce le
pratiche di concessione del servizio Turismo della Regione. Nel
triennio, i canali contributivi sono via via aumentati sia in
termini di linee contributive, sia in termini di importi e di
conseguenza di beneficiari. In merito, invece, alla gestione
delle società partecipate per lo stesso periodo, questa raggruppa
l'insieme di costi e ricavi di esercizio (esclusa la vendita di
skipass) derivanti dai rapporti instaurati con Grado Impianti
Turistici (Git), Lignano Sabbiadoro Gestioni (Lisagest) e Carnia
Welcome che è in liquidazione. La gestione delle società
partecipate presenta un saldo positivo in tutto il triennio", ha
proseguito il direttore.
Infine, in termini di arrivi/presenze turistiche, "l'anno 2024 ha
mantenuto il trend in crescita media pari al 5,4% sugli arrivi e
al 2,9% sulle presenze, di cui rispettivamente 1,8% (arrivi) e
0,2% (presenze) per quanto riguarda la clientela italiana e 8,2%
(arrivi) e 4,8% (presenze) per la clientela straniera. In
relazione alla provenienza geografica dei turisti italiani, la
clientela più numerosa, dopo quella locale, arriva dalla
Lombardia e dal Veneto. Gli stranieri provengono principalmente
da Austria, Germania e Ungheria".
Dalla tabella che confronta il 2024 al 2023, si apprende che
Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo hanno una variazione in
crescita del 5,6% di italiani e del 7% di stranieri per gli
arrivi, mentre è rispettivamente del 3,9% e dell'8,2% per le
presenze. La Carnia è stazionaria per gli arrivi di italiani
mentre segna -4,6% di stranieri; +0,4% di presenze italiane e
-0,8% le straniere. Piancavallo e Dolomiti Friulane: arrivi -1,2%
italiani e +3,9% stranieri; presenze 1% in più italiane e -1,2%
straniere. Grado, Aquileia e Palmanova: arrivi -6,6% italiani e
+1,8% stranieri; presenze -5,6% italiane e +0,2% straniere.
Lignano Sabbiadoro e laguna di Marano: -6% arrivi di italiani e
+3,7% di stranieri; -6,9% presenze italiane e +1,8% straniere.
Per le città, ecco i dati. Gorizia: arrivi +2,4% e -3,1%;
presenze +10,3% e +3,4%. Pordenone: -0,4% e +5,4%; -2,5% e +9%.
Trieste: +15,2% e +27,2%. +11,9% e +20%. Udine: +1,4% e +6,9%;
+2,6% e +5,4%. In termini numerici, italiani arrivati 1.312.846 e
stranieri 1.785.383, per un totale di 3.098.229 arrivi; presenze
italiane 4.212.569 e 6.138.502 straniere, pari a 10.351.071
presenze totali.
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ACON/RCM-fc