PROMOTURISMOFVG. GRUPPO PD: SI RAFFORZINO AZIONI SU MONTAGNA E CULTURA
(ACON) Trieste, 19 feb - Il turismo montano, delle città d'arte
e dei siti culturali, ma anche le questioni sul personale di
PromoTurismoFvg e la logistica dei trasporti sono stati i
principali temi toccati dai consiglieri regionali Andrea Carli,
Francesco Martines, Laura Fasiolo, Massimiliano Pozzo e Diego
Moretti (Pd) intervenuti in I Commissione per l'audizione del
direttore di PromoTurismoFvg, Iacopo Mestroni, sui risultati
degli ultimi tre anni e sulle prospettive future della società,
chiesta da Carli.
Evidenziando "l'importanza del confronto in Commissione con le
partecipate regionali, che ritengo debba essere fatto con
regolarità", proprio Carli sottolinea in una nota, dopo averlo
fatto anche in Commissione, i dati di crescita di fatturato e di
crescita di operatività di PromoTurismoFvg: "L'aumento del
fatturato è stato del 50 per cento tra il 2022 e il 2025, passato
da 66 milioni a oltre 100, insieme a una crescita importante
dell'efficacia dell'ente di promozione turistica che è andata, in
rapporto, oltre alla crescita del bilancio regionale. In questo
incremento, che ha portato ai poli montani 34 milioni, sarebbe
bene investire anche su luoghi dove ci sono meno occasioni di
sviluppo, proprio per aumentare le presenze anche nelle zone
montane dove non ci sono poli sciistici, creando valore anche
nelle valli". Come considerazione finale, Carli ha chiesto "che
venga approfondito l'impatto sul Pil regionale di questi
investimenti".
A detta di Martines, "gli obiettivi devono guardare non solo al
turismo balneare. Bisogna virare anche su altri target che sono
le città d'arte e i luoghi di cultura. Esiste inoltre tutto un
territorio legato all'esperienza enogastronomica, dei vini e
quindi anche le azioni di marketing devono puntare su un comparto
che può sicuramente portare nuove occasioni e soddisfazioni in
termini di sviluppo turistico del Fvg". Inoltre "bisogna
destagionalizzare le presenza, decongestionando il periodo tra
giugno e settembre. Complessivamente siamo sulla strada giusta,
ma c'è un Fvg che va riscoperto in modo da riequilibrare la
promozione".
La consigliera Fasiolo sottolinea "il grande contributo di
PromoTurismoFvg al successo di GO!2025 su mostre, concerti,
itinerari turistici, culturali, sportivi, artistici e culturali
nella rete dei cammini religiosi del Fvg. È stato, insomma,
costruito un notevole e importante patrimonio: ora l'auspicio è
che non si dissipi e non si lasci affievolire questa esperienza,
ma anzi che possa diventare un riferimento per Pordenone in vista
dell'appuntamento del 2027. A Gorizia sono scaturite iniziative
che hanno sicuramente bisogno di crescere ancora e andare avanti,
e di questo speriamo se ne tenga conto nell'attività di
promozione dell'ente turistico. Va invece chiarita la complessa
questione dei concerti all'aeroporto Duca d'Aosta, che presenta a
oggi complessità non risolte per la concreta realizzazione
logistica dei mega concerti come la questione parcheggi e delle
interazioni sullo sviluppo del volo".
Nel chiedere chiarimenti sull'aumento del personale e sulla
strategia legata a eventuali nuove aperture di info-point sul
territorio, Pozzo pone l'attenzione, esprimendo preoccupazione,
"sui flussi di arrivi e presenze turistiche in regione. I dati
evidenziano una crescita significativa del Tarvisiano rispetto al
resto della montagna e in particolare alla zona della Carnia,
dove i numeri fanno più fatica a crescere. Una seconda
considerazione riguarda il turismo balneare: qui la componente
italiana sta calando e a sopperire a questa diminuzione sono le
presenze straniere. In questo senso sarebbe opportuno ragionare
sulla possibilità di una maggiore spinta promozionale".
Il capogruppo Moretti evidenzia l'importanza di "continuare gli
investimenti su mare, montagna, Trieste e sulle città d'arte, ma
anche sulla capacità ricettiva della regione, da sempre punto
debole del Fvg e in questo senso va stimolato, e per quanto
possibile accelerato, l'avvio del fondo di rotazione istituito
con la legge di assestamento 2025". Inoltre Moretti sottolinea
"il ruolo dei trasporti e della logistica, dallo sviluppo
dell'aeroporto ai nuovi interventi di Rfi per rendere più
attrattivo il trasporto su rotaia". E ancora, "il tema
dell'iperturismo legato alla crocieristica: se vogliamo avere i
benefici di un arrivo importante di turisti dobbiamo essere in
grado di gestire anche i disagi che da questo tipo di turismo
possono derivare".
Infine, una domanda all'assessore Bini "in merito alle possibili
conseguenze negative che possono arrivare da interventi come il
nuovo terminal crociere a Venezia e il collegamento ferroviario
con l'aeroporto di Tessera-Venezia".
ACON/COM/rcm