ENTI LOCALI. V COMM: OK DDL 73, CONTRIBUTI PER MALTEMPO E PERSONALE


ENTI LOCALI. V COMM: OK DDL 73, CONTRIBUTI PER MALTEMPO E PERSONALE

20.02.2026
15:18
(ACON) Trieste, 20 feb - Sostegno ai Comuni colpiti dal maltempo dello scorso novembre, alcune variazioni in materia elettorale e di funzione pubblica al centro del disegno di legge 73 presentato dall'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, e approvato a maggioranza (astenute le Opposizioni) dalla V Commissione presieduta da Diego Bernardis (Fedriga presidente). Il testo approderà in Aula il 26 febbraio. Relatori per la maggioranza saranno i consiglieri Antonio Calligaris (Lega), Mauro Di Bert (Fp), Orsola Costanza (FdI) e Andrea Cabibbo (FI); Francesco Russo (Pd) per la minoranza.

Il fulcro del provvedimento è lo stanziamento di 1,49 milioni di euro destinati ai 32 Comuni alluvionati: 100mila euro ciascuno a Romans d'Isonzo e Cormòns, quote variabili tra 50mila e 20mila euro per quelli inseriti in seconda e terza fascia nella tabella stilata dalla Protezione civile dopo una prima ricognizione dei danni. Per agevolare questi enti locali, il ddl prevede anche deroghe contabili: potranno accedere alle risorse della concertazione 2027-29 anche in caso di ritardi nel rendiconto 2025; le spese per lo straordinario dei dipendenti causa emergenza non graveranno sugli indicatori di sostenibilità del personale.

Misure accolte positivamente, in modo trasversale, dalla Commissione anche se per il Pd si potrebbe fare di più. La consigliera Laura Fasiolo ha parlato di "cifre simboliche", Manuela Celotti ha anticipato l'intenzione di "presentare degli emendamenti per aumentare le contribuzioni".

Calligaris ha invece ricordato che "questi fondi servono ai Comuni per un intervento diretto, anche con esenzioni sulle tasse dei cittadini, ad esempio Ilia e Tari, e si aggiungono ad altri regionali e nazionali". Sul fronte enti locali, attenzione puntata sulla figura del segretario comunale. Il ddl 73 consente ai Comuni fino a 5mila abitanti di non conteggiarne il costo ai fini della sostenibilità della spesa del personale. Tetto che, in Aula, salirebbe a 10mila abitanti fosse approvato un emendamento in tal senso preannunciato da Di Bert, condiviso anche dalle Opposizioni.

Sempre in materia di funzione pubblica, il provvedimento stabilisce che per l'assunzione di personale di categoria B è possibile ricorrere a un concorso, anziché all'avviamento delle liste di collegamento, quando viene richiesto un requisito aggiuntivo rispetto alla scuola dell'obbligo (percorso formativo specifico o abilitazione/patentino). Sul fronte personale, prevede l'inquadramento dei dipendenti Erpac (ora con contratto nazionale Federculture) nel ruolo regionale del Comparto unico.

La Commissione ha inoltre approvato un emendamento presentato da Roberti per agevolare le progressioni fra categorie: le amministrazioni con un massimo 15 dipendenti potranno prescindere dalla riserva del 50% di accesso esterno. "Bene la deroga, che garantisce la possibilità di crescita per il personale già in forza all'ente locale", ha sottolineato Calligaris. Secondo Celotti "per i piccoli Comuni andrebbero fatte progressioni verticali a prescindere dal titolo di studio".

Massimiliano Pozzo (Pd) ha approfittato per richiamare l'attenzione sul declassamento dei 32 Comuni montani e il conseguente impatto su scuole, imprese e questioni fiscali. "Ce ne stiamo occupando", ha risposto Roberti.

Il ddl 73 introduce novità anche in materia elettorale: per le amministrative si vota anche il lunedì dalle 7 alle 15; l'età massima dei componenti di seggio passa da 70 a 75 anni (come da normativa nazionale); anticipato da venerdì a giovedì il termine per la presentazione dei rappresentati di lista alle segreterie dei Comuni, anche via Pec; il contrassegno di lista può essere depositato in formato digitale; semplificata la rendicontazione delle spese elettorali obbligatorie anticipate dai Comuni, ma in carico alla Regione e adeguate alle disposizioni del Garante della privacy le norme sulla la raccolta e la conservazione dei dati elettorali.

In materia di sicurezza, consente la copertura con i fondi stanziati per il 2026 delle domande di contributo presentate dalle Camere di commercio nel 2025, ma rimaste inevase per insufficienza di fondi. Confermato, infine, il contributo di 800mila euro al Comune di Verzegnis per la riqualificazione del centro sociale di Intissans.

Ieri, la I Commissione aveva espresso parere favorevole, a maggioranza, alle parti di competenza del ddl. ACON/AA-rcm



  • La seduta della V Commissione
    La seduta della V Commissione
  • Il presidente Diego Bernardis (Fp) e l'assessore Pierpaolo Roberti
    Il presidente Diego Bernardis (Fp) e l'assessore Pierpaolo Roberti
  • La seduta della V Commissione
    La seduta della V Commissione
  • Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp)
    Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp)