ENTI LOCALI. V COMM: OK DDL 73, CONTRIBUTI PER MALTEMPO E PERSONALE
(ACON) Trieste, 20 feb - Sostegno ai Comuni colpiti dal
maltempo dello scorso novembre, alcune variazioni in materia
elettorale e di funzione pubblica al centro del disegno di legge
73 presentato dall'assessore regionale alle Autonomie locali,
Pierpaolo Roberti, e approvato a maggioranza (astenute le
Opposizioni) dalla V Commissione presieduta da Diego Bernardis
(Fedriga presidente). Il testo approderà in Aula il 26 febbraio.
Relatori per la maggioranza saranno i consiglieri Antonio
Calligaris (Lega), Mauro Di Bert (Fp), Orsola Costanza (FdI) e
Andrea Cabibbo (FI); Francesco Russo (Pd) per la minoranza.
Il fulcro del provvedimento è lo stanziamento di 1,49 milioni di
euro destinati ai 32 Comuni alluvionati: 100mila euro ciascuno a
Romans d'Isonzo e Cormòns, quote variabili tra 50mila e 20mila
euro per quelli inseriti in seconda e terza fascia nella tabella
stilata dalla Protezione civile dopo una prima ricognizione dei
danni. Per agevolare questi enti locali, il ddl prevede anche
deroghe contabili: potranno accedere alle risorse della
concertazione 2027-29 anche in caso di ritardi nel rendiconto
2025; le spese per lo straordinario dei dipendenti causa
emergenza non graveranno sugli indicatori di sostenibilità del
personale.
Misure accolte positivamente, in modo trasversale, dalla
Commissione anche se per il Pd si potrebbe fare di più. La
consigliera Laura Fasiolo ha parlato di "cifre simboliche",
Manuela Celotti ha anticipato l'intenzione di "presentare degli
emendamenti per aumentare le contribuzioni".
Calligaris ha invece ricordato che "questi fondi servono ai
Comuni per un intervento diretto, anche con esenzioni sulle tasse
dei cittadini, ad esempio Ilia e Tari, e si aggiungono ad altri
regionali e nazionali".
Sul fronte enti locali, attenzione puntata sulla figura del
segretario comunale. Il ddl 73 consente ai Comuni fino a 5mila
abitanti di non conteggiarne il costo ai fini della sostenibilità
della spesa del personale. Tetto che, in Aula, salirebbe a 10mila
abitanti fosse approvato un emendamento in tal senso
preannunciato da Di Bert, condiviso anche dalle Opposizioni.
Sempre in materia di funzione pubblica, il provvedimento
stabilisce che per l'assunzione di personale di categoria B è
possibile ricorrere a un concorso, anziché all'avviamento delle
liste di collegamento, quando viene richiesto un requisito
aggiuntivo rispetto alla scuola dell'obbligo (percorso formativo
specifico o abilitazione/patentino). Sul fronte personale,
prevede l'inquadramento dei dipendenti Erpac (ora con contratto
nazionale Federculture) nel ruolo regionale del Comparto unico.
La Commissione ha inoltre approvato un emendamento presentato da
Roberti per agevolare le progressioni fra categorie: le
amministrazioni con un massimo 15 dipendenti potranno prescindere
dalla riserva del 50% di accesso esterno. "Bene la deroga, che
garantisce la possibilità di crescita per il personale già in
forza all'ente locale", ha sottolineato Calligaris. Secondo
Celotti "per i piccoli Comuni andrebbero fatte progressioni
verticali a prescindere dal titolo di studio".
Massimiliano Pozzo (Pd) ha approfittato per richiamare
l'attenzione sul declassamento dei 32 Comuni montani e il
conseguente impatto su scuole, imprese e questioni fiscali. "Ce
ne stiamo occupando", ha risposto Roberti.
Il ddl 73 introduce novità anche in materia elettorale: per le
amministrative si vota anche il lunedì dalle 7 alle 15; l'età
massima dei componenti di seggio passa da 70 a 75 anni (come da
normativa nazionale); anticipato da venerdì a giovedì il termine
per la presentazione dei rappresentati di lista alle segreterie
dei Comuni, anche via Pec; il contrassegno di lista può essere
depositato in formato digitale; semplificata la rendicontazione
delle spese elettorali obbligatorie anticipate dai Comuni, ma in
carico alla Regione e adeguate alle disposizioni del Garante
della privacy le norme sulla la raccolta e la conservazione dei
dati elettorali.
In materia di sicurezza, consente la copertura con i fondi
stanziati per il 2026 delle domande di contributo presentate
dalle Camere di commercio nel 2025, ma rimaste inevase per
insufficienza di fondi. Confermato, infine, il contributo di
800mila euro al Comune di Verzegnis per la riqualificazione del
centro sociale di Intissans.
Ieri, la I Commissione aveva espresso parere favorevole, a
maggioranza, alle parti di competenza del ddl.
ACON/AA-rcm