SALUTE. MENTIL (PD): MANTENERE CONTROLLO PUBBLICO SU PRESIDIO GEMONA
(ACON) Trieste, 25 feb - "Il disegno della Giunta di affidare
sempre più pezzi di sanità ai partenariati pubblico-privato deve
trovare necessariamente dei limiti che garantiscano il controllo
pubblico. Non è negoziabile la funzione pubblica di presìdi come
quello di Gemona: la riabilitazione neurologica e cardiologica
non è un servizio accessorio, ma un nodo fondamentale della presa
in carico post-acuta e della continuità assistenziale". Lo
afferma, in una nota, il consigliere regionale Massimo Mentil
(Pd) replicando alla risposta che l'assessore regionale alla
Salute, Riccardo Riccardi ha dato all'interrogazione attraverso
la quale chiedeva alla Giunta di fare chiarezza riguardo alla
"manifestazione di interesse per un partenariato pubblico-privato
per la riabilitazione neurologica e cardiologica all'ospedale di
Gemona: indirizzi e strategie della Regione Friuli Venezia
Giulia".
"Il carattere strategico di questi servizi - continua Mentil -
all'interno della rete dell'offerta sanitaria regionale è
strettamente connesso alla funzione pubblica e territoriale del
presidio ospedaliero di Gemona. È quindi fondamentale che ogni
genere di valutazione relativa all'intervento privato in queste
realtà sia in stretta sintonia con il controllo pubblico".
Per questo, prosegue, "ogni scelta organizzativa, soprattutto se
coinvolge strumenti come il partenariato pubblico-privato, deve
essere coerente con una visione chiara del ruolo pubblico e con
la salvaguardia del presidio di Gemona".
"Continuerò a vigilare affinché non vi sia alcuna riduzione del
controllo pubblico, della qualità e dell'accessibilità dei
servizi e affinché il presidio ospedaliero mantenga una funzione
forte e integrata nella rete regionale, in particolare a servizio
delle comunità montane e pedemontane", conclude la nota.
ACON/COM/aa