INCIDENTE MONFALCONE. CAPOZZI (M5S): ENNESIMA VITA SPEZZATA, AGIRE
(ACON) Trieste, 25 feb - "Un'altra vita spezzata, questa volta
giovanissima, mentre svolgeva la sua professione e cercava di
costruirsi con impegno e fiducia un solido futuro. Una notizia
insopportabile per la quale esprimiamo tutto il nostro dolore,
ribadendo fortemente, per l'ennesima volta, l'assoluta necessità
di insistere con urgenza per ottenere risultati finalmente
concreti e garantire a tutti la sicurezza sul posto di lavoro".
Non usa mezzi termini, in una nota, la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), per invitare nuovamente a
"prendere provvedimenti seri" su una tematica da sempre al centro
della sua azione politica e amministrativa.
"Un grave problema sociale che torna in maniera ormai troppo
ricorrente all'attenzione delle cronache - prosegue l'esponente
pentastellata - che, quasi in contemporanea al dramma
verificatosi questa mattina negli spazi monfalconesi della
Fincantieri, riportavano anche la notizia di un secondo incidente
sul lavoro accaduto in Porto Vecchio a Trieste ma,
fortunatamente, con conseguenze meno gravi".
"Manifestando tutta la nostra vicinanza alla famiglia e ai
colleghi della sfortunata vittima - aggiunge Capozzi - chiediamo
a tutte le parti in causa, e non solo alle imprese, un maggiore e
definitivo impegno affinché migliorino le condizioni di sicurezza
dei propri dipendenti".
"L'invito, tuttavia, va rivolto anche alle rappresentanze
sindacali, che hanno infatti subito proclamato due ore di
sciopero in assemblea, nonché agli stessi lavoratori - precisa
l'esponente del M5S - che devono essere sempre più consapevoli
dei rischi che affrontano ogni giorno e del loro pieno e mai
contrattabile diritto alla sicurezza".
"Ma è un invito - sottolinea ancora Capozzi - che va indirizzato
anche e soprattutto alle Istituzioni che, di questa legittima
sicurezza, devono farsi garanti e sentinelle inflessibili".
"Informazione e prevenzione costituiscono ora più che mai dei
capisaldi da rafforzare: la Regione Friuli Venezia Giulia deve
investire su questi due elementi, partendo dalle scuole e dalla
tutela delle nuove generazioni, ma anche gli imprenditori del
domani devono essere formati in fretta sull'importanza della
sicurezza sul posto di lavoro e sulle conseguenze che questo
concetto implica", conclude la nota.
ACON/COM/aa