LOGISTICA. BUDAI (LEGA): DDL 71 STRATEGICO PER LO SVILUPPO DEL FVG
(ACON) Trieste, 25 feb - "Questo provvedimento nasce dalla
necessità di colmare una lacuna normativa di cui ci siamo accorti
in seguito all'idea di realizzare un nuovo polo logistico a
Porpetto. Abbiamo deciso di dotare la Regione di uno strumento
moderno ed efficace, capace di governare in modo coerente il
settore della logistica che incide profondamente sugli equilibri
economici, ambientali e sociali". In una nota, il consigliere
regionale della Lega Alberto Budai esprime soddisfazione per il
disegno di legge sulle aree logistiche sottolineandone "il valore
strategico per il futuro del territorio".
Budai evidenzia come "la nuova disciplina rafforzi il ruolo di
indirizzo della Regione, garantendo certezza giuridica,
uniformità applicativa e rispetto delle competenze comunali, con
particolare attenzione al contenimento del consumo di suolo e
alla valorizzazione della rigenerazione urbana, anche attraverso
il recupero di aree dismesse".
"Tra gli elementi qualificanti vi sono la definizione chiara
degli insediamenti logistici, criteri oggettivi per distinguere
gli interventi di rilevanza comunale e regionale e l'inclusione
delle infrastrutture digitali, come i data center, a conferma
della necessità di accompagnare la trasformazione dei sistemi
produttivi con regole adeguate", prosegue il consigliere e
sottolinea "l'importanza della procedura di valutazione condivisa
per gli insediamenti di maggiore impatto, che consentirà
un'analisi approfondita degli effetti sul territorio, sulle
infrastrutture e sull'ambiente".
"Il disegno di legge promuove principi di perequazione
territoriale e compensazione ambientale, prevedendo misure di
mitigazione e forme di riequilibrio a favore dei territori
coinvolti, nell'ottica di uno sviluppo equilibrato e
responsabile. Si tratta di un passo significativo verso un
modello di crescita che coniuga competitività economica, tutela
dell'ambiente e coesione territoriale. Con questo disegno di
legge - conclude Budai - la Regione potrà affrontare con
strumenti adeguati le sfide infrastrutturali e produttive dei
prossimi anni".
ACON/COM/rcm