LOGISTICA. LOBIANCO (FI): DDL CONIUGA SVILUPPO E TUTELA DEL SUOLO
(ACON) Trieste, 25 feb - "Una visione di sviluppo ordinata,
sostenibile e capace di rispondere alle esigenze di imprese e
cittadini: è quanto delinea la legge sulla logistica approvata
oggi in Consiglio regionale, finalizzata a rafforzare la
pianificazione territoriale regionale attraverso l'istituzione di
una cabina di regia e l'introduzione di criteri chiari per la
localizzazione degli insediamenti logistici. Le parole chiave
sono coprogettazione e copianificazione, con pesi e contrappesi
capaci di risposte sia sul piano della crescita economica che
della tutela dell'ambiente".
Così, in una nota, Michele Lobianco, consigliere regionale di
Forza Italia e relatore per la Maggioranza del ddl 71, motivando
il disco verde a una norma che "coniuga crescita economica e
tutela del paesaggio e intercetta il bisogno di sviluppo di
questo tempo"
"L'ottimizzazione dei servizi, in termini di rapidità e
capillarità, richiede una presenza equilibrata, pianificata e
ordinata degli insediamenti logistici - evidenzia l'esponente di
Forza Italia -, in grado di rispondere alle esigenze del sistema
produttivo senza compromettere il territorio ma, anzi, andando a
riqualificare aree degradate. Basta volgere lo sguardo a
Capodistria dove sta per sorgere una piattaforma da un milione e
500mila teu per capire quanto queste sfide siano impellenti".
"Con questo disegno di legge - ancora Lobianco - la Regione
introduce una disciplina organica per la localizzazione degli
insediamenti logistici, anticipando alcuni contenuti del nuovo
Piano di governo del territorio. L'obiettivo è promuovere uno
sviluppo sostenibile, contenendo il consumo di suolo e favorendo
il riutilizzo e la rigenerazione delle aree industriali
dismesse".
"Il provvedimento definisce criteri uniformi per la valutazione
di nuovi poli logistici e per l'ampliamento di quelli esistenti,
assicurando maggiore certezza normativa e trasparenza nelle
procedure. Tra gli elementi di novità rientrano anche i data
center, riconosciuti come infrastrutture strategiche per la
competitività del territorio, ma caratterizzati da un elevato
fabbisogno energetico, che richiede una pianificazione attenta e
coerente con gli obiettivi di sostenibilità. La nostra regione -
conclude il consigliere - ha il dovere di interpretare un ruolo
strategico sul piano della logistica".
ACON/COM/sm