LOGISTICA. CAPOZZI (M5S): ANCORA NO DDL 71, CONTIENE DEROGA PERICOLOSA


LOGISTICA. CAPOZZI (M5S): ANCORA NO DDL 71, CONTIENE DEROGA PERICOLOSA

25.02.2026
18:58
(ACON) Trieste, 25 feb - "Come già fatto in sede di Commissione, anche oggi in occasione dei lavori dell'Aula abbiamo votato convintamente contro il provvedimento sulla disciplina organica della rete della logistica regionale". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) in merito al disegno di legge sulla logistica, dopo averlo detto anche in Aula.

"Pur condividendo la necessità di una legge che regolamenti in modo strutturato il settore - aggiunge la Capozzi - e riconoscendo anche alcuni principi positivi contenuti nel testo a partire dall'attenzione al consumo di suolo e dalla volontà di non lasciare sole le amministrazioni locali di fronte a scelte con ricadute sovracomunali, riteniamo comunque che la norma approvata questo pomeriggio presenti una criticità troppo rilevante per poter esprimere un voto favorevole. Il punto più problematico resta infatti la deroga che consente l'insediamento di poli logistici in zone agricole in prossimità delle infrastrutture per la mobilità a idrogeno e nelle aree attigue ai caselli autostradali".

"Una deroga - precisa la pentastellata - che è rimasta anche nel testo finale valutato oggi e che, così formulata, si presta a possibili operazioni speculative. Una legge non deve essere costruita su un singolo caso; piuttosto, deve valere anche per i casi concreti. Proprio per questo motivo riteniamo che una norma di questo genere esponga concretamente al rischio che situazioni come quella di Porpetto possano diventare possibili: un rischio che non possiamo accettare".

"Abbiamo presentato in Aula gli stessi emendamenti depositati in Commissione, convinti che avrebbero potuto migliorare significativamente il testo e intervenendo in primo luogo sulla deroga. Tutte le nostre proposte correttive - sottolinea la rappresentante del M5S - sono state purtroppo bocciate. L'unica eccezione ha riguardato l'emendamento che introduceva l'obbligo di fidejussione a carico dei soggetti attuatori, finalizzata a garantire che, in caso di dismissione, cessazione o trasferimento dell'attività, chi realizza l'opera sia tenuto a provvedere a propria cura e spese alla rimozione delle strutture dal suolo e dal sottosuolo. Anche su questo punto, peraltro, ci è stato chiesto di trasformare l'emendamento in un ordine del giorno".

"Rimane, in conclusione, un significativo dato politico: la deroga è rimasta e le nostre proposte di modifica sono state respinte. Per questo motivo - chiosa la consigliera - il nostro voto è stato nuovamente contrario al testo esaminato, restando nella ferma convinzione che lo sviluppo della logistica debba avvenire nel pieno rispetto del territorio, senza aprire varchi normativi che rischiano invece di compromettere aree agricole e comunità locali". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)
    Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)