LOGISTICA. PELLEGRINO (AVS): NO A DDL 71 PER SALVAGUARDIA TERRITORIO


LOGISTICA. PELLEGRINO (AVS): NO A DDL 71 PER SALVAGUARDIA TERRITORIO

25.02.2026
19:21
(ACON) Trieste, 25 feb - "Il nostro voto contrario al disegno di legge sulla logistica non nasce da una posizione ideologica contro il settore, che riconosciamo come strategico per lo sviluppo economico e occupazionale della regione. Nasce, invece, dalla chiusura della Maggioranza rispetto a una serie di proposte puntuali e migliorative che avrebbero reso questa norma più solida, più trasparente e più tutelante per i territori".

Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'approvazione in Aula del provvedimento.

"Avevamo proposto - spiega Pellegrino - di introdurre uno studio di impatto viabilistico obbligatorio, fondato su dati misurati e scenari cumulativi, i cui esiti fossero vincolanti per le valutazioni tecniche. Non si trattava di burocrazia, ma di una garanzia per comunità che già oggi sopportano traffico e congestione".

"Tra gli emendamenti respinti - aggiunge la consigliera - anche la richiesta di ancorare la misurazione degli impatti ambientali a standard riconosciuti a livello internazionale, includendo le emissioni indirette lungo la catena del valore, così come la proposta di attribuire ai Comuni limitrofi un ruolo decisionale nella fase di co-programmazione. Gli impatti di un polo logistico non si fermano ai confini amministrativi".

"Alleanza Verdi e Sinistra - fa sapere Pellegrino - aveva inoltre proposto una fideiussione bancaria a garanzia delle opere di mitigazione e compensazione, maggiore trasparenza nei business plan, l'estensione delle opere compensative anche ai Comuni indirettamente coinvolti, la priorità al recupero delle aree degradate, una distanza minima tra nuovi poli logistici e un monitoraggio annuale più stringente.

"Non solo le nostre proposte sono state respinte, ma questo disegno di legge è stato anche motivo di tensione interna alla stessa Maggioranza, come dimostra l'emendamento presentato dal consigliere Calligaris e ritirato all'ultimo minuto. Un episodio - incalza l'esponente di Centrosinistra - che evidenzia divisioni e incertezze su un provvedimento che avrebbe richiesto maggiore condivisione e solidità".

"È evidente - conclude Pellegrino - che si è scelto di approvare una legge più debole nei controlli e meno attenta alla dimensione ambientale e territoriale degli impatti. Noi abbiamo provato a migliorarla senza stravolgerne l'impianto. Di fronte a questa chiusura, il voto contrario è una scelta di coerenza e di responsabilità verso i cittadini e i territori". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)