ENTI LOCALI/1. IN DDL 73 AIUTI AI COMUNI, OPPOSIZIONI RILANCIANO


ENTI LOCALI/1. IN DDL 73 AIUTI AI COMUNI, OPPOSIZIONI RILANCIANO

26.02.2026
11:38
(ACON) Trieste, 26 feb - La Maggioranza lo ha definito un atto di responsabilità, accolto con interesse dalle Opposizioni, che chiedono però correttivi più incisivi. Il disegno di legge 73 in materia di autonomie locali e disposizioni elettorali ha iniziato il suo percorso in Aula con gli interventi dei relatori, concordi in maniera bipartisan sull'urgenza di ulteriori stanziamenti a seguito del maltempo dello scorso novembre. "La Regione sceglie di stare a fianco dei 32 Comuni colpiti dall'alluvione - ha esordito Antonio Calligaris (Lega) - stanziando 1,49 milioni, che possono essere utilizzati come l'ente locale ritiene più opportuno, ma anche alleggerendo quei vincoli che, in una situazione di emergenza, diventano ostacoli ingiusti". Ecco quindi la possibilità di accedere alle risorse della concertazione 2027-29 anche in caso di ritardi nella trasmissione dei dati del 2025 e lo scomputo del costo del lavoro straordinario durante l'emergenza ai fini degli indicatori di sostenibilità della spesa del personale.

"Il provvedimento tiene insieme emergenza e riforma, dando fiducia ai Comuni e trasformando una difficoltà in un'occasione di rafforzamento istituzionale", ha aggiunto Calligaris, anticipando anche un emendamento di Giunta per l'aumento dei buoni pasto dei dipendenti del comparto unico da 7 a 10 euro.

L'esponente del Carroccio ha ricordato anche le altre novità introdotte dal ddl in materia elettorale (voto anche il lunedì per le comunali, età massima dei componenti di seggio 75 anni, deposito telematico del simbolo e dei rappresentati di lista) e in tema di sicurezza e sostegno alle attività economiche (via libera all'utilizzo dei fondi 2026 per le domande di contributi per allarmi e videosorveglianza rimaste inevase nel 2025). Sul fronte funzione pubblica, inoltre, il ddl chiarisce che per essere assunti serve un concorso quando è richiesto un requisito ulteriore rispetto alla scuola dell'obbligo; inquadra il personale delle'Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac Fvg) nel ruolo del comparto unico e stabilisce che nei Comuni fino a 5.000 abitanti, il costo del segretario comunale non viene conteggiato ai fini della sostenibilità della spesa del personale. Su quest'ultimo punto Mauro Di Bert (Fedriga presidente) ha preannunciato un emendamento, condiviso anche dalle Opposizioni, per innalzare la soglia limite a 10.000 abitanti. "È una misura di grande rilievo - ha commentato Di Bert - perché il segretario comunale è essenziale per la continuità amministrativa e il corretto funzionamento dell'ente. Siamo di fronte a un provvedimento che riflette una linea politica chiara, di una Regione che sostiene i Comuni nelle difficoltà, ribandendo il suo ruolo di coordinamento delle Autonomie locali, semplifica le regole, rafforza la macchina amministrativa e investe nella sicurezza". "Un disegno di legge che risponde a esigenze concrete - per Orsola Costanza (FdI) - coniugando tempestività, efficacia e modernizzazione dell'azione amministrativa a beneficio dei cittadini e dei territori. L'ampio consenso ottenuto nelle Commissioni testimonia l'equilibrio delle soluzioni proposte dalla Giunta, ma anche la rilevanza e l'urgenza dell'intervento e l'opportunità di una sollecita approvazione da parte dell'Aula".

Per Andrea Cabibbo (FI) "il ddl non si limita alla gestione dell'emergenza hic et nunc, ma introduce misure di semplificazione e modernizzazione dedicando particolare attenzione ai piccoli Comuni, che potranno derogare alla soglia del 50% di esterni per le progressioni verticali, valorizzando così il personale interno. Le amministrazioni minori rappresentano l'ossatura del Fvg - ha sottolineato Cabibbo (FI) -, custodiscono identità, tradizioni, coesione sociale e presidiano territori spesso fragili e periferici. Vengono forniti loro strumenti concreti per garantire l'operatività anche in condizioni che spesso sono difficili".

Bene, ma non basta secondo il relatore di minoranza Francesco Russo (Pd), che nella sua relazione ha preannunciato "un emendamento per aumentare le poste finanziare in favore dei Comuni colpiti dal maltempo", rilanciando anche su altri punti dell'articolato, in particolare in materia di funzione pubblica: "Le progressioni verticali più agili nei Comuni con meno di 15 dipendenti devono essere accompagnate dalla revisione del mansionario; serve un'accelerazione sul concorso per segretari e sull'acquisizione di personale in genere".

Del ddl 73, ha detto, "avevamo bisogno, ma dobbiamo ammettere che, se parliamo delle necessità dei Comuni, è una norma di rappezzo e non di sistema: il tema del rapporto tra Regione e enti locali rimane il grande problema irrisolto di questa legislatura". Russo ha infine ribadito l'apertura dimostrata durante i lavori nelle Commissioni "auspichiamo che il dibattito in Aula ci permetta di essere ancora più favorevoli nei confronti di questo provvedimento".

1 - segue ACON/AA-rcm



  • Antonio Calligaris (Lega9
    Antonio Calligaris (Lega9
  • Mauro Di Bert (Fedriga presidente)
    Mauro Di Bert (Fedriga presidente)
  • Orsola Costanza (FdI)
    Orsola Costanza (FdI)
  • Andrea Cabibbo (FI)
    Andrea Cabibbo (FI)
  • Francesco Russo (Pd)
    Francesco Russo (Pd)