SALARIO MINIMO. AULA TROVA LA QUADRA E LA MOZIONE PASSA ALL'UNANIMITÀ


SALARIO MINIMO. AULA TROVA LA QUADRA E LA MOZIONE PASSA ALL'UNANIMITÀ

26.02.2026
18:23
(ACON) Trieste, 26 feb - Discussioni e confronti, dento e fuori l'emiciclo, e alla fine la mozione di previsione di una retribuzione minima oraria nei contratti di appalto degli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia guadagna il consenso unanime dell'Aula.

La prima versione, a firma Diego Moretti (Pd) con gli altri colleghi delle Opposizioni, stava per essere modificata da un secondo testo proposto dai capigruppo del Centrodestra e di Markus Maurmai (FdI), che della mozione iniziale era stato relatore per l'Aula affermando, tra l'altro, di ritenerla "non adeguata e non opportuna in questa fase, quando gli strumenti già operativi e quelli eventualmente introducibili attraverso sistemi premiali nei bandi sono già una risposta efficace".

Diversi, come detto, gli interventi pro e contro e alla fine quanto accolto trasversalmente dall'Assemblea legislativa impegna la Giunta a introdurre nella disciplina degli appalti pubblici regionali un criterio di premialità nei confronti delle imprese che applichino i migliori trattamenti retributivi, per la medesima professionalità, tra i contratti collettivi nazionali di lavoro. Il tutto secondo il percorso già iniziato e compatibilmente con la normativa nazionale. ACON/RCM



  • Diego Moretti e altri consiglieri regionali del Pd
    Diego Moretti e altri consiglieri regionali del Pd
  • Markus Maurmair (FdI)
    Markus Maurmair (FdI)
  • Antonio Calligaris (Lega) e altri consiglieri del Centrodestra
    Antonio Calligaris (Lega) e altri consiglieri del Centrodestra
  • I consiglieri di Pd e Gruppo Misto
    I consiglieri di Pd e Gruppo Misto