ENTI LOCALI. MIANI (LEGA): RISORSE DOVEROSE AGLI ALPINI
(ACON) Trieste, 26 feb - "Sono passati quattro anni
dall'istituzione della legge 6/2022, con la quale abbiamo voluto
riconoscere ufficialmente il sacrificio e il contributo
straordinario degli alpini, in particolare durante il periodo del
terremoto del 1976. Le risorse messe a disposizione non saranno
mai sufficienti rispetto a ciò che l'Associazione nazionale
alpini, a livello nazionale e regionale, ha dato e continua a
dare ai nostri territori. In particolare, l'Ana del Friuli
Venezia Giulia rappresenta ancora oggi un presidio di
solidarietà, impegno civico e presenza costante nelle emergenze".
Lo afferma in una nota il consigliere di Lega Fvg, Elia Miani, in
merito al contributo straordinario per il cinquantennale del
terremoto del 1976 previsto dal ddl 73 e approvato oggi in Aula.
"Le penne nere sono sempre in prima linea - ricorda l'esponente
della Lega -: nei Comuni, nelle associazioni, nelle situazioni di
difficoltà che purtroppo colpiscono le nostre comunità. Dopo il
terremoto del 1976, proprio da quell'esperienza, nacque e si
rafforzò il modello di Protezione civile con il contributo
determinante di tanti appartenenti a questo corpo valoroso. Gli
alpini furono riconosciuti anche a livello internazionale per la
straordinaria capacità organizzativa nei cantieri della
ricostruzione. I fondi raccolti e gestiti dall'Ana, sia a livello
nazionale che regionale, permisero di portare a termine opere
fondamentali, lasciando un segno concreto e duraturo nella
rinascita delle nostre comunità".
"Prossimamente a Gemona del Friuli - fa sapere Miani - si terrà
il cinquantesimo anniversario del terremoto. Sarà una ricorrenza
carica di significato per chi quegli eventi li ha vissuti in
prima persona. Per questo motivo, ben vengano i finanziamenti e
il sostegno alle iniziative commemorative. Non si tratta solo di
celebrare una ricorrenza, ma di custodire una memoria collettiva
che ha segnato profondamente il nostro territorio e che
rappresenta un esempio di solidarietà, sacrificio e spirito di
comunità".
"Gli alpini - conclude il consigliere - saranno protagonisti
anche di questa grande cerimonia: un doveroso omaggio a chi, ieri
come oggi, continua a servire il Paese con dedizione e senso di
responsabilità".
ACON/COM/sm