ENTI LOCALI. PELLEGRINO (AVS): Sì COMUNI ALLUVIONATI, ALTRO RINVIABILE
(ACON) Trieste, 26 feb - "Il disegno di legge 73 interviene su
temi rilevanti, a partire dal sostegno ai Comuni colpiti
dall'alluvione di novembre 2025. È però necessario chiarire che
le risorse stanziate non andranno direttamente ai cittadini e
alle cittadine che hanno subito i danni, ma agli enti locali, che
dovranno poi tradurle in interventi concreti sui territori". Lo
dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione in Aula.
"Condividiamo l'impostazione che lascia ai sindaci la possibilità
di utilizzare in modo flessibile i fondi emergenziali - aggiunge
Pellegrino -, intervenendo dove il bisogno è più urgente.
Tuttavia respingo le critiche arrivate per aver proposto di
incrementare le risorse per Comuni particolarmente colpiti, come
Romans d'Isonzo e Cormons. Mettere in dubbio la capacità di spesa
degli enti locali è una valutazione che non condivido. Se la
norma prevede ampia autonomia nell'utilizzo delle risorse, non si
comprende perché aumentare gli stanziamenti debba essere
considerato un problema".
"Nel provvedimento sono contenute anche misure positive, come
l'adeguamento dei buoni pasto a 10 euro per i dipendenti
regionali. Resta però una disparità evidente con i dipendenti
comunali, per i quali l'allineamento è, al momento, solo teorico.
Confido quindi - auspica la consigliera - che anche i Comuni
possano presto trovarsi nelle condizioni di conformarsi per
evitare una concorrenza interna alla pubblica amministrazione".
L'esponente di Avs segnala inoltre alcune criticità: "Non sono
stati forniti chiarimenti puntuali sulla figura del consigliere
diplomatico del presidente della Regione. E desta perplessità lo
stanziamento di 450 mila euro per il raduno dell'Associazione
nazionale alpini del Triveneto, una cifra significativa se
rapportata alle risorse destinate ai Comuni alluvionati. Una
scelta legittima, che non mette in discussione il valore e la
storia degli alpini, fondamentali anche dopo il Terremoto del
Friuli, ma che solleva un tema di priorità nell'uso dei fondi
pubblici".
"Il provvedimento appare come un insieme eterogeneo di norme,
quasi una multisettoriale. Per questo, pur riconoscendo gli
aspetti positivi e l'importanza di sostenere i territori colpiti
dall'alluvione, come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo scelto un
voto di astensione", conclude Pellegrino.
ACON/COM/rcm