ENTI LOCALI. PELLEGRINO (AVS): Sì COMUNI ALLUVIONATI, ALTRO RINVIABILE


ENTI LOCALI. PELLEGRINO (AVS): Sì COMUNI ALLUVIONATI, ALTRO RINVIABILE

26.02.2026
18:47
(ACON) Trieste, 26 feb - "Il disegno di legge 73 interviene su temi rilevanti, a partire dal sostegno ai Comuni colpiti dall'alluvione di novembre 2025. È però necessario chiarire che le risorse stanziate non andranno direttamente ai cittadini e alle cittadine che hanno subito i danni, ma agli enti locali, che dovranno poi tradurle in interventi concreti sui territori". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione in Aula.

"Condividiamo l'impostazione che lascia ai sindaci la possibilità di utilizzare in modo flessibile i fondi emergenziali - aggiunge Pellegrino -, intervenendo dove il bisogno è più urgente. Tuttavia respingo le critiche arrivate per aver proposto di incrementare le risorse per Comuni particolarmente colpiti, come Romans d'Isonzo e Cormons. Mettere in dubbio la capacità di spesa degli enti locali è una valutazione che non condivido. Se la norma prevede ampia autonomia nell'utilizzo delle risorse, non si comprende perché aumentare gli stanziamenti debba essere considerato un problema".

"Nel provvedimento sono contenute anche misure positive, come l'adeguamento dei buoni pasto a 10 euro per i dipendenti regionali. Resta però una disparità evidente con i dipendenti comunali, per i quali l'allineamento è, al momento, solo teorico. Confido quindi - auspica la consigliera - che anche i Comuni possano presto trovarsi nelle condizioni di conformarsi per evitare una concorrenza interna alla pubblica amministrazione".

L'esponente di Avs segnala inoltre alcune criticità: "Non sono stati forniti chiarimenti puntuali sulla figura del consigliere diplomatico del presidente della Regione. E desta perplessità lo stanziamento di 450 mila euro per il raduno dell'Associazione nazionale alpini del Triveneto, una cifra significativa se rapportata alle risorse destinate ai Comuni alluvionati. Una scelta legittima, che non mette in discussione il valore e la storia degli alpini, fondamentali anche dopo il Terremoto del Friuli, ma che solleva un tema di priorità nell'uso dei fondi pubblici".

"Il provvedimento appare come un insieme eterogeneo di norme, quasi una multisettoriale. Per questo, pur riconoscendo gli aspetti positivi e l'importanza di sostenere i territori colpiti dall'alluvione, come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo scelto un voto di astensione", conclude Pellegrino. ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (AvS)
    Serena Pellegrino (AvS)