SALARIO MINIMO. DI BERT (FP): EQUITÀ RETRIBUZIONI PREMIANDO LE IMPRESE
(ACON) Trieste, 26 feb - "Piena soddisfazione e convinto
apprezzamento per i contenuti della mozione 149, così come
riformulata dall'emendamento bipartisan votato dal Consiglio
regionale. Fatti salvi i princìpi cardine sviscerati nel corso
della discussione, all'unanimità è stato votato un documento
improntato a tutelare, compatibilmente con la normativa nazione,
una giusta ed equa retribuzione, nei contratti degli appalti
pubblici regionali". Queste le valutazioni formulate in una nota
dal consigliere regionale Mauro Di Bert, capogruppo di Fedriga
presidente, a margine dei lavori d'Aula.
"La sentenza 188/2025 della Corte costituzionale e la legge
delega 144/2025 - dettaglia Di Bert - hanno portato ordine e
uniformità in una materia delicata come quella salariale,
evitando che ogni territorio procedesse in modo autonomo.
Altrimenti il rischio era quello di creare effetti distorsivi,
anche sul piano della concorrenza".
"Il nuovo dispositivo, così come emendato da parte dell'Aula, non
impone soglie, ma incentiva comportamenti virtuosi, con un
criterio di premialità per le imprese che scelgono di applicare,
a parità di professionalità, i migliori trattamenti retributivi
previsti dai contratti collettivi nazionali. Senza forzare i
confini delle competenze costituzionali. Si tratta di un
approccio equilibrato - conclude il consigliere - che tutela i
lavoratori, rafforza la qualità del sistema produttivo e si muove
nel pieno rispetto del quadro normativo nazionale".
ACON/COM/rcm