VOLONTARIATO. PELLEGRINO (AVS): ETS NON SIANO TIRATI PER LA GIACCHETTA
(ACON) Trieste, 27 feb - "A maggio del 2024, in Friuli Venezia
Giulia risultavano iscritti al Registro unico nazionale del Terzo
settore (Runts) oltre 3.000 enti, un numero in continua crescita,
ma che non ha ancora coperto il 100% degli Ets attivi nella
nostra regione nonostante la normativa sia in vigore già da dieci
anni. L'imposizione di nuove regole che richiedono competenze,
rendicontazioni, adempimenti e trasparenza ha sicuramente
rallentato la sua completa applicazione". Lo afferma in una nota
Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e
Sinistra, all'indomani della discussione sulla clausola
valutativa contenuta nella legge regionale 23/2012 sul
volontariato e sulle associazioni di promozione sociale.
"Se si aumenta la complessità delle pratiche senza dare strumenti
- sostiene Pellegrino -, vincono solo i soggetti più strutturati
e perdiamo proprio quelle piccole realtà di prossimità che
tengono vivi i quartieri e i territori. C'è bisogno di certezze
che la Regione Friuli Venezia Giulia non definisce, soprattutto
in termini di risorse assegnate. È incoerente chiedere agli Ets
stabilità e qualità e poi garantire loro risorse incerte di anno
in anno, soprattutto quando alle stesse realtà si chiede di
partecipare fattivamente alla composizione e risoluzione di
questioni di carattere pubblico, come sta accadendo nel settore
sanitario".
"C'è la necessità - conclude la consigliera di Avs - di creare
quegli strumenti necessari per sostenere la capacità
organizzativa degli enti, altrimenti la collaborazione tra
pubblico e Terzo settore resta uno slogan buono per una
permanente campagna elettorale e pessima per risolvere i problemi
di tutti i giorni".
ACON/COM/rcm