TERZO MANDATO. BERNARDIS (FP): GLI ELETTORI SCELGANO IL GOVERNATORE
(ACON) Trieste, 27 feb - "Condivido e rilancio le lucide
riflessioni del presidente Fedriga. La vera questione politica è
la difesa del diritto dei cittadini di scegliere liberamente da
chi farsi governare. Sorprende e amareggia che le Opposizioni
regionali, comprese quelle forze di Centrosinistra che a parole
si dichiarano autonomiste, esultino per una sentenza della
Consulta che lede le prerogative di un'autonomia speciale come
quella trentina". Lo dichiara in una nota il consigliere
regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), aggiungendo:
"Quando lo Stato interviene su competenze esclusive con leggi
ordinarie, a perdere è l'intero sistema delle autonomie".
"Il dibattito sul terzo mandato è tutt'altro che chiuso. A Roma -
riflette Bernardis - i cantieri per la riforma elettorale
nazionale sono aperti e le tempistiche di molti governatori
suggeriscono che la riflessione si riproporrà presto. Parliamo di
una dinamica che unisce in un interesse istituzionale comune
numerose Regioni. L'esigenza di continuità amministrativa è
trasversale. Basti guardare ai presidenti di Centrodestra al
secondo mandato, con scadenze tra il 2028 e il 2030: Occhiuto,
Marsilio, Bardi, Acquaroli, Fontana e Cirio. Ma il cortocircuito
dell'Opposizione emerge guardando in casa del Centrosinistra.
Oltre a Eugenio Giani in Toscana, che vive la medesima
situazione, non possiamo dimenticare le recenti battaglie di
governatori storici, come Vincenzo De Luca in Campania, che fino
a pochi mesi fa rivendicava con forza il diritto al terzo mandato
contro i diktat del suo stesso partito".
"Di fronte a questa palese contraddizione, chiedo educatamente ai
colleghi del Centrosinistra - chiude l'esponente di Centrodestra
- se siano davvero disposti a sacrificare le prerogative
autonomiste e la sovranità popolare pur di attaccare la nostra
amministrazione, dimenticando le esigenze di buon governo che i
loro stessi esponenti invocavano fino a ieri".
ACON/COM/rcm