SESSIONE EUROPEA. II COM: FOCUS SU QUALITÀ VITA E TURISMO SOSTENIBILE


SESSIONE EUROPEA. II COM: FOCUS SU QUALITÀ VITA E TURISMO SOSTENIBILE

03.03.2026
14:41
(ACON) Trieste, 3 mar - Un piano rinnovato per coniugare prosperità e competitività in chiave sostenibile; il rafforzamento delle persone, delle comunità e del modello sociale europeo; la tutela della qualità della vita, con un'attenzione specifica alla sicurezza alimentare. Sono queste alcune delle direttrici su cui la II Commissione consiliare, presieduta da Stefano Balloch (FdI), ha concentrato il proprio lavoro per la parte di competenza all'interno della Sessione europea 2026 del Consiglio regionale. L'obiettivo è raccogliere priorità e istanze del territorio da trasmettere alla V Commissione, che avrà il compito di redigere una proposta di risoluzione da sottoporre all'Aula, così da definire l'indirizzo ufficiale del Friuli Venezia Giulia nei confronti dell'Unione europea.

Tra i temi ritenuti centrali - e approfonditi con il contributo delle Direzioni competenti - figurano la strategia europea per un turismo sostenibile, la Quality Jobs Roadmap orientata alla promozione del lavoro di qualità e le iniziative in ambito agricolo, con particolare attenzione al benessere animale e alla lotta contro le pratiche commerciali sleali.

Sul benessere animale, l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ha ribadito la "necessità di nuove strategie realistiche e concretamente applicabili, evitando criticità gestionali già riscontrate in passato con alcuni strumenti della Pac", mentre per quanto riguarda le pratiche commerciali sleali "è indispensabile assicurare agli agricoltori prezzi che coprano almeno i costi di produzione e disporre di strumenti rapidi ed efficaci contro le vendite sottocosto".

"La redditività - ha aggiunto Zannier - è un presupposto fondamentale: chi lavora deve poter non solo coprire le spese, ma anche contare su un margine adeguato a garantire la sostenibilità dell'impresa e la stabilità delle famiglie. In quest'ottica è opportuno reintrodurre parametri di riferimento e controlli sulle offerte anomale nelle gare, così da assicurare maggiore equità e solidità al sistema".

"Entro il 2026 l'Unione europea adotterà un Quality Jobs Act per rafforzare le tutele del lavoro, puntando su occupazione di qualità, condizioni eque e modernizzazione del mercato del lavoro", ha fatto sapere l'assessore a Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen, che ha evidenziato come "il Fvg sia già allineato a questi obiettivi, con interventi su lavoro trasfronataliero, femminile, giovani, formazione, parità di genere, disabilità" e abbia "raggiunto gran parte degli obiettivi che l'Ue si è prefissata nel 2030".

"Particolare attenzione - ha spiegato Rosolen - è riservata ai giovani attraverso il contrasto dei tirocini che mascherano rapporti di lavoro".

Ampio spazio è stato dedicato al turismo sostenibile, già al centro delle strategie regionali e del piano di PromoTurismoFvg 2026-2028, che punta a una migliore gestione dei flussi, al rafforzamento dei collegamenti tra città e aree interne e alla valorizzazione di un turismo lento ed esperienziale. "A riguardo - hanno fatto sapere gli uffici della direzione Attività produttive, guidata dall'assessore Sergio Emidio Bini - sono in fase di definizione i regolamenti attuativi del nuovo Codice del commercio e del turismo con specifiche linee contributive dedicate".

"La sostenibilità deve essere intesa non solo in chiave ambientale - è stato ancora sottolineato -, ma anche sociale, con attenzione alla qualità della vita dei residenti e al sostegno delle piccole realtà locali".

Numerosi i contributi da parte dei consiglieri. Per Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) è "necessario garantire redditività alle imprese agricole, sostenere quelle in difficoltà con misure adeguate e standard europei più rigorosi per proteggere il lavoro di qualità, contrastando caporalato e sfruttamento, in particolare dei lavoratori migranti".

Serena Pellegrino (Avs) si è soffermata sul tema degli affitti brevi, ricordando che "l'espansione incontrollata delle locazioni turistiche sta incidendo in modo diretto sull'accesso alla casa per i residenti in Fvg, a partire da Trieste. Per questo è necessaria una legge regionale condivisa e trasversale, per regolamentare il fenomeno ed evitare che i cittadini restino senza accesso alla casa".

Sul tema sono intervenuti anche Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che ha invitato a "non sottovalutare il rischio di overtourism in assenza di dati aggiornati dell'Osservatorio regionale sul turismo" ed Edy Morandini (Fedriga presidente), il quale ha evidenziato come "sugli affitti brevi la criticità principale risieda nella scarsa tutela riconosciuta ai proprietari nell'ambito delle locazioni tradizionali".

Per Alberto Budai (Lega) "alcune politiche europee risultano penalizzanti per il modello produttivo italiano, fondato su piccole e medie imprese. Preoccupante è l'accordo Ue-Mercosur, che potrebbe aumentare la concorrenza di prodotti a basso costo, indebolendo il sistema agricolo locale e comprimendo qualità del lavoro e tutele ambientali. Per questo è auspicabile un ripensamento delle politiche europee in materia economica, agricola e del lavoro, affinché si tuteli maggiormente il sistema produttivo italiano".

Una riflessione analoga è stata proposta dalla collega di partito, Maddalena Spagnolo, che "ha suggerito un approccio dal basso, fondato sull'ascolto delle piccole e medie imprese e delle realtà territoriali. Solo così si può costruire una crescita coerente, sostenibile e rispettosa del territorio, dei lavoratori e delle comunità locali".

Massimiliano Pozzo (Pd) ha richiamato l'attenzione su "due priorità strategiche: regole uguali per tutti nel commercio agroalimentare e una transizione digitale governata con responsabilità".

Per Marco Pisani (Ssk) "è necessario vigilare affinché eventuali nuove regole europee sul benessere animale non comportino costi sproporzionati per le imprese locali rispetto ai concorrenti Ue ed extra Ue, come è anche auspicabile un'accelerazione verso il diploma europeo, alla luce delle criticità emerse nel riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero".

Tra gli altri temi affrontati in Commissione, la valorizzazione della filiera biologica, la sperimentazione sull'uso dell'ozono in agricoltura e la necessità di prepararsi al ricambio generazionale nel mercato del lavoro, per garantire occupazione di qualità e salari adeguati nei prossimi anni. ACON/SM-rcm



  • I lavori della II Commissione consiliare
    I lavori della II Commissione consiliare
  • I lavori della II Commissione consiliare
    I lavori della II Commissione consiliare
  • Il presidente della II Commissione, Stefano Balloch (FdI), l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari,  Stefano Zannier, e l'assessore a Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen
    Il presidente della II Commissione, Stefano Balloch (FdI), l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, e l'assessore a Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen
  • Serena Pellegrino (Avs) e Edy Morandini (Fp)
    Serena Pellegrino (Avs) e Edy Morandini (Fp)
  • Massimiliano Pozzo (Pd) e Marko Pisani (Ssk)
    Massimiliano Pozzo (Pd) e Marko Pisani (Ssk)