SPORT. MASSOLINO (PAT-CIV): SU CENTRO TRIESTINA CALCIO GIUNTA EVASIVA


SPORT. MASSOLINO (PAT-CIV): SU CENTRO TRIESTINA CALCIO GIUNTA EVASIVA

03.03.2026
14:51
(ACON) Trieste, 3 mar - "Al di là della ricostruzione formale del procedimento, non è stata chiarita alcuna delle questioni politiche e sostanziali sollevate". Lo afferma in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, rispetto alla risposta ottenuta dalla Giunta regionale in merito all'interrogazione che aveva sottoposto all'Aula già la scorsa seduta sul tema del centro sportivo della Triestina calcio a Montedoro, ma che non aveva trovato spazio nel corso del Question time e ora "alla vigilia dell'arrivo del tema nel Consiglio comunale di Muggia", fa sapere la consigliera.

"La Regione - prosegue ancora la Massolino - conferma che il finanziamento di 6,5 milioni di euro al Comune di Muggia è stato disposto ai sensi dell'Assestamento 2024, nell'ambito di un partenariato pubblico-privato, con una quota privata pari ad almeno il 51% dell'operazione. Viene inoltre precisato che unico beneficiario formale è il Comune di Muggia e che non vi sono rapporti diretti tra l'amministrazione regionale e la società Unione sportiva triestina calcio 1918. Si tratta però di una risposta esclusivamente procedurale, che non entra nel merito delle criticità evidenziate".

"Rimangono infatti aperti nodi rilevanti: le indagini per riciclaggio che coinvolgono la società proprietaria del terreno su cui dovrebbe sorgere l'impianto; le perplessità legate al possibile conflitto di interessi del sindaco di Muggia, co-firmatario di una fideiussione a favore della medesima società; l'assenza, a oggi, del progetto esecutivo e lo stato di stallo dell'iniziativa; la scelta di localizzare l'intervento su un'area boschiva tutelata e non pianeggiante, a fronte di alternative già previste nel piano regolatore comunale e meno impattanti in termini di consumo di suolo. La Giunta - sostiene la consigliera - si limita a richiamare le scadenze previste dal decreto di concessione, fine giugno 2026, per la valutazione preliminare di convenienza e fattibilità affermando che, in caso di mancato rispetto, il finanziamento sarà revocato. Un'affermazione dovuta, ma non sufficiente".

"Quando si destinano oltre sei milioni di euro di risorse pubbliche a un'operazione di questa portata, la Regione non può limitarsi a un ruolo notarile, confidando nella futura eventuale revoca. Serve una valutazione politica attuale sull'opportunità dell'intervento, alla luce del mutato contesto giudiziario e delle evidenti incertezze progettuali", così ancora l'esponente del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"Prendo atto, inoltre, che il contratto di sponsorizzazione tra PromoTurismoFVG e l'Unione sportiva triestina calcio 1918 è scaduto il 30 giugno 2025 e non è stato rinnovato. Anche questo elemento conferma come il quadro sia radicalmente cambiato rispetto alla fase in cui è stato approvato il finanziamento. Resta dunque la domanda politica centrale: è opportuno proseguire con questo progetto nelle attuali condizioni, o non sarebbe più prudente sospendere l'operazione in attesa di chiarezza definitiva? Continuerò a monitorare l'evoluzione della vicenda - conclude la consigliera - e a chiedere massima trasparenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche, a tutela dell'interesse generale e dell'immagine della Regione". ACON/COM/rcm



  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)