SESSIONE EUROPEA. SPAGNOLO (LEGA): NO IMPOSIZIONI, MA EQUILIBRIO


SESSIONE EUROPEA. SPAGNOLO (LEGA): NO IMPOSIZIONI, MA EQUILIBRIO

03.03.2026
15:16
(ACON) Trieste, 3 mar - "Il turismo è una delle colonne portanti dell'economia del Friuli Venezia Giulia e dell'intero sistema Paese. Per questo abbiamo depositato in II Commissione, nell'ambito della Sessione europea 2026, osservazioni puntuali sull'azione 10 della Commissione europea relativa alla strategia sul turismo sostenibile". Lo afferma in una nota Maddalena Spagnolo, consigliera regionale della Lega, intervenendo sulle osservazioni presentate dal suo Gruppo in materia di turismo.

"La transizione verde e digitale è un obiettivo condivisibile - chiarisce la Spagnolo -, ma non può trasformarsi in un percorso ideologico e accelerato che scarica costi e complessità sulle piccole e medie imprese, che costituiscono l'ossatura del nostro sistema turistico. Condividiamo l'obiettivo della sostenibilità ambientale e della digitalizzazione, ma non accettiamo che questo percorso venga affrontato senza tenere conto della realtà economica del settore. In Friuli Venezia Giulia il turismo vive grazie a piccole e medie imprese, strutture familiari, operatori che già oggi fanno i conti con costi energetici, carenza di personale e forte stagionalità. Chiedere ulteriori investimenti obbligatori in certificazioni, standard ESG e adeguamenti infrastrutturali, senza adeguate compensazioni, significa mettere a rischio competitività e occupazione".

"La Lega evidenzia come l'eccesso di regolamentazione possa generare un turismo a due velocità: territori forti, in grado di sostenere i nuovi obblighi, e territori più fragili penalizzati da burocrazia e costi. C'è un rischio concreto - prosegue l'esponente leghista - che l'Europa, nel tentativo di guidare la transizione, finisca per comprimere la libertà d'impresa e ridurre la capacità competitiva rispetto a destinazioni extra-europee con normative meno stringenti".

"Abbiamo posto particolare attenzione anche al tema della gestione dei flussi turistici. Il fenomeno dell'overtourism va affrontato con strumenti di pianificazione intelligente e con il coinvolgimento dei territori - va avanti la consigliera di Centrodestra -, non con modelli standardizzati. Serve equilibrio tra tutela ambientale, vivibilità delle comunità locali e sviluppo economico".

"Nel documento depositato in II Commissione viene inoltre richiamato l'articolo 195 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che attribuisce all'Unione una competenza complementare nel turismo. L'Europa può sostenere, coordinare, favorire lo scambio di buone pratiche - sottolinea la Spagnolo - ma non può sostituirsi agli Stati membri né introdurre forme di armonizzazione indiretta. Su questo vigileremo con attenzione".

"La sostenibilità deve essere ambientale, ma anche economica e sociale. Senza imprese sane e comunità coinvolte, non esiste turismo sostenibile. Il nostro impegno - conclude - è difendere il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia, accompagnando la transizione senza trasformarla in un peso insostenibile per chi lavora ogni giorno nel settore". ACON/COM/rcm



  • Maddalena Spagnolo (Lega)
    Maddalena Spagnolo (Lega)