FRIULANO. BERNARDIS (FP): BENE NUOVO PIANO, PIÙ TUTELA E SVILUPPO
(ACON) Trieste, 3 mar - "L'approvazione del Piano generale di
politica linguistica per la lingua friulana 2026-2030 segna un
momento fondamentale per la valorizzazione della nostra identità
e per il futuro della lenghe. Il documento, che ha ricevuto oggi
il parere favorevole della Commissione, conferma gli obiettivi di
tutela avviati e rappresenta una svolta metodologica che renderà
le istituzioni ancora più vicine al territorio e ai cittadini".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), a margine della seduta della V Commissione,
di cui è presidente, e che ha espresso parere favorevole al Piano
generale proposto dall'Arlef (Agenzia regionale per la lingua
friulana).
"È una programmazione ambiziosa e dinamica, capace di trasformare
il friulano in un codice linguistico vivo. La forza di questo
nuovo approccio - aggiunge Bernardis - risiede nel coinvolgimento
attivo degli attori pubblici regionali, chiamati a tradurre i
principi in azioni concrete e misurabili, col supporto
scientifico dell'Arlef. La salvaguardia della cultura friulana
assume così una dimensione quotidiana nella pubblica
amministrazione, nella scuola e nei mezzi di comunicazione".
Il consigliere rivolge poi "un plauso convinto alla scelta di
investire con forza sulla promozione sociale, favorendo l'uso del
friulano in famiglia e tra le giovani generazioni, oltre al
potenziamento degli strumenti digitali. Rendere la lingua più
visibile nei contesti extra-scolastici significa garantirle una
crescita reale e duratura".
"Un sentito ringraziamento va al presidente dell'Arlef Eros
Cisilino, al direttore William Cisilino e all'assessore Pierpaolo
Roberti. La collaborazione vista oggi in audizione - conclude
Bernardis - testimonia la volontà condivisa di proteggere questo
patrimonio, promuovendo un sistema che unisca tradizione, nuove
tecnologie e formazione continua".
ACON/COM/sm