SESSIONE EUROPEA. BUNA (LEGA): TRANSIZIONE ECOLOGICA SIA PRAGMATICA
(ACON) Trieste, 4 mar - "La transizione ecologica non può
essere affrontata con slogan, ma con equilibrio e senso di
responsabilità. Il punto centrale è trovare un compromesso tra
tutela ambientale e qualità della vita. Dobbiamo garantire un
livello di sostenibilità che consenta di vivere bene, senza
rinunciare allo sviluppo e senza penalizzare cittadini e
imprese". Così, in una nota, la consigliera regionale della Lega
Lucia Buna interviene nel dibattito sulla sostenibilità e sulle
politiche europee in materia ambientale ed energetica.
Un passaggio importante riguarda il sistema del riciclo:
"L'Italia è tra i Paesi europei con meno materie prime
disponibili e proprio per questo ha sviluppato uno dei sistemi di
riciclo più avanzati. Questo comporta costi elevati per le
imprese e di conseguenza per i cittadini. L'Unione europea
dovrebbe introdurre meccanismi di premialità per chi investe
seriamente nella circolarità e nella sostenibilità".
Secondo Buna è inoltre fondamentale garantire maggiore
flessibilità normativa: "Una regola pensata per il Nord Europa
non sempre è adatta alla realtà italiana, caratterizzata da
peculiarità morfologiche, territoriali e dalla presenza diffusa
di edifici storici. Servono norme che tengano conto delle
specificità locali e che offrano risposte differenziate ai
territori". L'obiettivo resta chiaro: "Raggiungere una vera
integrità climatica, riducendo l'impatto dei cambiamenti
climatici che negli ultimi anni stanno colpendo in modo sempre
più evidente le nostre comunità".
"All'Europa dobbiamo chiedere soprattutto sburocratizzazione e
pragmatismo. Oggi - prosegue l'esponente del Carroccio - le
nostre imprese sono soffocate da procedure complesse che
rallentano investimenti, innovazione e processi di economia
circolare. Rendere più semplici le pratiche significa rendere più
competitivi i nostri territori".
"Il Consiglio regionale deve farsi portavoce in Europa di queste
esigenze: meno burocrazia, più sostegno, più flessibilità e un
approccio pragmatico che metta al centro persone, imprese e
territori", conclude la nota.
ACON/COM/aa